Avellino – Parco Santo Spirito, la nota dell’Avellino Rugby

0
99

Avellino – Di seguito le dichiarazioni di Generoso Bruno, vice presidente dell’Avellino Rugby. “I rugbisti avellinesi, società sportive e FIR, sono pronti a fare la propria parte in merito alla struttura del Parco di Santo Spirito. Da mesi, l’amministrazione comunale ha ricevuto la proposta della Federazione Italiana Rugby e della società che rappresento su cui sviluppare e chiudere un’intesa.
Occorre, in questa fase, muoversi su due binari, uno teso ad assicurare, nell’immediato, la possibilità di un corretto svolgimento dei campionati in cui le formazioni irpine militano garantendo, da subito, gli standard minimi – acqua, luce, riscaldamento, panchine e arredo degli spogliatoi – per ospitare le competizioni sportive ed un altro, invece, teso ad un adeguato uso della struttura. Prioritaria, quindi, è l’illuminazione dell’area del prato e la modifica degli orari di chiusura. La F.I.R. è pronta, da mesi, a sottoscrivere l’intesa con il Comune di Avellino. Nell’immediato, sia a tutela delle società sportive che della struttura stessa, resta da seguire la strategia di una convenzione annuale che, tra gli oneri, oltre ad un canone fisso, potrà prevedere l’assunzione in carico di tutti i costi relativi ai servizi ed alla manutenzione ordinaria. La convenzione annuale, al momento, è utile non solo per consentire alle società di onorare, per la stagione in corso, tutti gli impegni sin qui assunti ma, soprattutto, ad acquisire il tempo necessario utile allo studio di un indispensabile rapporto pluriennale per la gestione dello spazio per il rugby e delle relative pertinenze. Solo la chiusura di un rapporto pluriennale, che svincola la Federazione e le società dal negoziato “anno per anno” consentirebbe un adeguato investimento della FIR per la progressiva valorizzazione dell’impianto di Santo Spirito.
Sono convinto che l’Amministrazione si mostrerà attenta a questa precisa volontà di programmazione. Chi promuove, in maniera sana, una cultura dello sport e dell’aggregazione, non è un questuante e non conosce la cultura del favore. Prima riusciremo a definire questi percorsi e prima la struttura di Santo Spirito sarà messa in sicurezza anche rispetto a quei problemi di controllo relativi alla scarsa cura e vigilanza che, in queste settimane, stanno emergendo”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here