Rifiuti – I sindacati: “Pronti alla mobilitazione se necessario”

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Avellino – “L’ennesimo schiaffo all’Irpinia del Presidente Caldoro”. Commentano così i Segretari di Cgil, Cisl e Uil, la decisione del Governatore della Regione Campania di conferire alla discarica di Savignano i rifiuti della provincia di Napoli.
“Una decisione inaccettabile che ancora una volta penalizza la nostra provincia – spiegano Melchionna, Petruzziello e De Feo. Dopo quello che è accaduto sulla questione sanità nelle scorse settimane, la giunta regionale continua a non ascoltare le istituzioni irpine. Il sindacato sarà al fianco del presidente della Provincia Cosimo Sibilia in una nuova battaglia a tutela di un territorio ormai devastato. La provincia di Avellino è riuscita, grazie al lavoro sinergico e all’impegno delle istituzioni e della parti sociali, a rispettare i tempi previsti per la provincializzazione della gestione rifiuti, come previsto dalla legge. Questa provincia è riuscita a garantire il rispetto delle regole, a tutelare i posti di lavoro del settore, a garantire stabilità e qualità del servizio a favore dei cittadini dei 119 comuni. Non accetteremo che i problemi di altre province, per le quali è stata già ampia la solidarietà tenuto conto di almeno 15 anni di sversamento dei loro rifiuti in Irpinia, riportino l’emergenza in un territorio in cui l’emergenza non c’è più. Accogliere duecento tonnellate al giorno di rifiuti in più, significa intasare il sito di Pustarza e far saltare tutto il piano di rifiuti previsto. Non consentiremo che questo avvenga. E non consentiremo che si apra la strada alla discarica del Formicoso, per risolvere problemi che non sono di questa provincia. Invitiamo i consiglieri regionali eletti nella nostra provincia a far sentire forte il proprio dissenso al Presidente Caldoro, prendendo le distanze dalle decisioni unilaterali e garantire piena attenzione per la gente d’Irpinia. Valuteremo nei prossimi giorni l’opportunità di una mobilitazione per dire no alla decisione dei vertici regionali fermo restando la nostra immediata e pronta disponibilità alla lotta e, se necessario, anche alle barricate a difesa del nostro territorio. Non se ne parla proprio della discarica di Savignano, figuriamoci una nuova attenzione per il Formicoso, siamo stati e saremo contrari a qualsiasi iniziativa di utilizzo maldestro del nostro territorio”. Frattanto unitariamente saranno convocati i Consigli Generali di CGIL, CISL, UIL, nella prima decade del prossimo mese di novembre quale tappa politica fondamentale nel percorso di definizione degli stati generali delle istituzioni e della politica per l’approvazione del Patto per lo sviluppo ed il lavoro, documento condiviso della “vertenza Irpinia”. Serve unità, condivisione e senso di responsabilità di ognuno per attivare percorsi virtuosi per uscire dalla crisi, rilanciare lo sviluppo, attivare risorse e finanziamenti per dotare la nostra provincia di una rete infrastrutturale materiale ed immateriale capace di aspirare ad un ruolo di cerniera nord-sud nella prospettiva di sviluppo del Mezzogiorno”.

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