Fischi, fischi ed ancora fischi per Franco Colomba. Grazie alle scelte autolesionistiche dell’allenatore di Grosseto si torna all’antico. Squadra senza idee e senza mordente. Al termine della gara bersagliato da un popolo irpino, stanco del suo difensivismo e della paura di vincere. La Ternana batte il Piacenza al 92mo, ed i lupi scivolano nuovamente nel baratro della zona rossa. La principale novità riguarda l’assenza ‘forzata’ di Panarelli, l’esterno ex Napoli e Teramo è stato ‘nominato’ e va in tribuna. Colomba lancia nella mischia Minopoli, Minieri ed un inconsistente Vicari in campo dal primo minuto. L’Avellino non c’è, e lo si vede sin dalle prime battute. Dopo un solo giro di lancette errore di Masiello, ne approfitta Floro Flores che a porta sguarnita manda la sfera al lato. Al 3’ punizione dai 20 metri per i lupi: Danilevicius in mezzo per Biancolino il ‘Pitone’ da posizione defilata spara alto. Al 14’ Sussi si fa anticipare da Raimondi che mette al centro per Floro Flores che tutto solo non riesce a gonfiare la rete. Su capovolgimento di fronte, Millesi al centro per l’accorrente Vicari che in sforbiciata cerca di beffare l’estremo difensore aretino: conclusione debole che si spegne tra le mani di Bressan. Al 16’ tiro dalla distanza di Beati, sul fondo. Al 20’ Biancolino si destreggia in area e mette al centro, la retroguardia di Gustinetti cerca di spazzare, sulla sfera Riccio che dalla lunga distanza colpisce la traversa. Al 40’ Danilevicius recupera un pallone che sta per spegnersi mestamente fuori e mette al centro per Biancolino, anticipato da un difensore conclusione di controbbalzo di Millesi che non viene bloccata da Bressan e si spegne in angolo. Sull’azione successiva, contropiede degli ospiti con Floro Flores, ma la conclusione in diagonale dell’ex attaccante del Napoli è da dimenticare. Le squadre vanno negli spogliatoi sullo zero a zero. Al 58’ sono i lupi ad andare al tiro: Carrozzieri spazza la palla, la sfera giunge a Riccio che da fuori colpisce a volo senza fortuna. Passa un solo minuto e ospiti in vantaggio: retroguardia irpina immobile, la sfera giunge a centro a Martinetti che tutto indisturbato di sinistro, manda la palla alle spalle di Cecere. Al 63’ i lupi vanno nuovamente ko: cross di Raimondi, Martinetti di testa supera l’estremo difensore irpino per la seconda volta. Al 65’ reazione dell’Avellino, Minopoli salta un avversario e calcia a rete Bressan c’è e respinge. A dieci dal termine punizione di Biancolino dalla distanza, palla che si spegne alla destra dell’estremo difensore ospite. L’ultimo sussulto dell’incontro è di Floro Flores, il suo tiro su calcio piazzato, finisce di poco oltre l’incrocio dei pali. L’Avellino torna sulla terra ed intanto sabato si va a far visita all’altra corazzata Mantova. (di Sabino Giannattasio)
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