Altavilla – Chiliamacisegua e Info Freccia 45 hanno scritto ai massimi vertici politici e civili e al Ministero della Salute affinchè il sindaco Villani ritiri l’ordinanza con la quale si dispone l’uccisione dei randagi. “No, non può essere che un amministratore a seconda della luna storta con cui si sveglia la mattina, decida o di invocare l’incenerimento dei randagi, un bel falò un piazza, magari con sagra paesana e preghiera al santo devoto di contorno, o di emanare una ordinanza in cui si “inviti” a sparare al randagio di comprovata pericolosità”. È quanto si legge nella nota di Donatella Guazzetti dell’associazione Chiliamalcisegua di Saranno. “Di “comprovata pericolosita’” oggi ci sono solo i consiglieri regionali della Regione Sardegna e sindaci come questo che governa Altavilla Irpina il cui motto elettorale e’ “Fatti non parole!” E che fatti! La sottoscritta, insieme a Chiliamacisegua chiede imperativamente al Ministero della Salute di provvedere a fissare regole di giustizia e di legalità e di igiene mentale per evitare che ognuno faccia a modo suo, per evitare che l’ Italia dia di sé, questa immagine di anarchia e degrado!”. Mobilitazione anche da parte di Info Freccia 45 che ha chiesto al Ministero della Salute un immediato intervento per evitare che si crei una situazione di far west, gestita da persone che dovrebbero invece prevenire il problema del randagismo con il denaro stanziato a questo scopo, sterilizzando i cani e realizzando strutture idonee, con tutti i requisiti igienico sanitari, ad ospitare gli animali randagi.
Redazione Irpinia
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