Deputati e senatori, tagli in vista: circa 1000 euro al mese

0
116

Sara’ di mille euro netti al mese il taglio sulla retribuzione dei deputati deciso dall’ufficio di presidenza della Camera sulla base delle indicazioni della manovra economica. Il taglio incidera’ per 500 euro sulla diaria di soggiorno (oggi pari a 4.003,11 euro) e per i restanti 500 sulla somma destinata al ”rapporto eletto-elettore”, quei 4.190 euro destinati anche ai ‘portaborse’. La palla passera’ ora a Consiglio di presidenza del Senato, che dovrebbe assumere nelle prossime ore decisioni analoghe a quelle di Montecitorio. La settimana scorsa la ‘forbice’ dei tagli per le retribuzioni dei parlamentari oscillava tra circa 550 euro al mese (il 10% dell’equivalente dell’indennita’) e 2.127,19 euro lordi al mese (pari al 10% relativo a tutte le voci che compongono lo ‘stipendio’ del parlamentare): questa ultima ipotesi era stata proposta dal presidente della Camera Gianfranco Fini.

Ecco il dettaglio dei tagli, secondo il comunicato:
TRATTAMENTO ECONOMICO DEI DEPUTATI. ”Si e’ ritenuto di intervenire sugli emolumenti strumentalmente connessi all’esercizio del mandato. Sulla indennita’ parlamentare si e’ infatti gia’ operato in riduzione negli ultimi anni; l’importo attuale dell’indennita’ (pari a 11.703,64 euro mensili lordi- 5.486,58 netti) corrisponde alla misura vigente nell’anno 2006, come risultante a seguito della riduzione del 10% stabilita dall’Ufficio di Presidenza, secondo quanto previsto dalla legge finanziaria per il 2006. Va, inoltre, ricordata la mancata applicazione, alla sola Camera dei deputati, dell’adeguamento relativo all’anno 2007 (2,58%), mentre la legge finanziaria per il 2008 ha bloccato per il quinquennio 2008-2012 ogni meccanismo di rivalutazione dell’indennita”’. L’Ufficio di Presidenza ha, pertanto, stabilito di effettuare, nel triennio 2011-2013, le seguenti misure: a) riduzione di 500 euro della diaria di soggiorno, nella prospettiva di definire una disciplina per la rilevazione delle presenze in Commissione; b) riduzione di 500 euro delle spese per il rapporto eletto/elettori.

ANCHE PER SENATORI TAGLI DI 1000 EURO AL MESE – Fra qualche ora l’Ufficio di presidenza del Senato deliberera’ sui tagli alle indennita’ dei senatori. Saranno misure assolutamente in linea con quelle adottate dalla Camera, dal momento che i rispettivi uffici sono stati costantemente in contatto per varare misure uniformi. Anche a Palazzo Madama, quindi, la scure o il bisturi, a seconda dei punti di vista, andra’ a incidere per 500 euro sulla diaria di soggiorno e per i restanti 500 sulla somma destinata al ”rapporto eletto-elettore”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here