Atripalda – Si è tolto la vita lanciandosi sotto il treno regionale Salerno-Mercato San Severino-Avellino delle 6.50 all’altezza del ponte di Via Cesinali ad Atripalda. Franco Picariello, questo il nome del 58enne nativo di Aiello ma residente da pochi anni a San Potito Ultra, era ritornato in Irpinia dopo aver trascorso buona parte della sua vita a Varese, dove lavorava come assicuratore. Secondo indiscrezioni, trapelate con il passaparola tra curiosi e soccorritori, l’uomo aveva preso in gestione un bar nel centro di Atripalda. Non è dato sapere nulla di preciso sul suo stato di famiglia: c’è chi ha affermato che era sposato, chi invece lo dava per separato. La tragedia, secondo quanto descritto dal medico legale Pianese, si sarebbe consumata alle prime luci dell’alba e presumibilmente intorno alle 6.30 in quanto alla Stazione di Borgo Ferrovia il treno sarebbe dovuto arrivare dopo venti minuti. L’uomo avrebbe raggiunto Via Cesinali con la sua Fiat 600 di colore bianco(riquadro nella foto). Ha parcheggiato la vettura proprio di fronte ad un cumulo di rifiuti (la zona spesso è al centro di polemiche perché diventata discarica abusiva a cielo aperto dove si può trovare di tutto, dagli elettrodomestici a materiali ferrosi etc…). Ha lasciato la chiave inserita nel quadro, alcuni effetti personali sui seggiolini tra i quali una locandina del Casinò di Lugano. Successivamente è sceso dalla macchina e, a piedi, ha prima scavalcato una piccola recinzione arrugginita che costeggia i binari per poi raggiungere, dopo circa duecento metri, un ponte-galleria che sovrasta i binari. Si sarebbe, sempre secondo una prima ricostruzione fatta dai Carabinieri e dalla Squadra Mobile, tolto il giaccone ed il cappello riponendoli sull’erba e si sarebbe ‘nascosto’ sotto la galleria priva di illuminazione. Ha atteso dunque che sopraggiungesse il treno per distendersi sul binario. Il macchinista purtroppo non si è reso conto della tragedia che si stava per consumare tant’è che ha preso in pieno il corpo scaraventandolo per oltre venticinque metri. E’ stato proprio il motorista ad accorgersi di ciò che era accaduto: ha visto, come ha poi raccontato in evidente stato di shock agli Agenti della Polizia Ferroviaria e agli inquirenti, una gamba e della materia cerebrale a pochi metri di distanza dal binario. Immediatamente è scattato il ‘codice rosso’: in Via Cesinali si sono portati le Forze dell’Ordine, gli addetti alla manutenzione ferroviaria che hanno provveduto a bloccare la tratta, ed i Vigili del Fuoco del ‘turno A’ guidati dal caposquadra Matarazzo. E’ toccato proprio ai caschi rossi l’arduo e difficile compito di ricomporre il cadavere insieme al medico legale: la testa è stata rinvenuta nella scarpata che costeggia il binario. Intatta invece la cassa toracica. Elementi questi che hanno indotto il medico legale ad avvalorare l’ipotesi del suicidio. “Inizialmente avevamo ipotizzato che il 58enne si fosse lanciato dalla piazzola di sosta, che sovrasta il ponte-galleria, del Raccordo Salerno-Avellino. – Ha spiegato Pianese – Ma avendo ritrovato intatto il giaccone abbiamo eliminato tale ipotesi: se così fosse stato si sarebbe trovata una rottura del tessuto che invece è integro. Inoltre, non avrebbe lasciato la vettura lungo questa piccola strada comunale bensì nella piazzola di sosta”. In attesa del recupero del cadavere, la Polizia Scientifica ed il medico legale Pianese hanno proceduto ai rilevamenti all’interno della Fiat 600: nel cofano sono stati trovati una valigetta ‘24 ore’, un elenco telefonico di Varese e provincia; sul seggiolino una locandina del Casinò di Lugano mentre nel cruscotto diverse confezioni di ‘Tolep 300mg’ tutte vuote. In merito, il medico legale ha precisato che “…si tratta di potenti tranquillanti che il 58enne avrebbe anche potuto assumere prima di compiere l’insano gesto. Sarà dunque l’autopsia a chiarire anche quest’altro elemento”. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno D’Apolito, infatti, la salma è stata sottoposta a sequestro e trasferita presso l’obitorio del “Moscati” dove il professore Pianese eseguirà nelle prossime ore l’esame autoptico. Intanto, la linea ferroviaria è stata riaperta dopo oltre sei ore dalla tragedia. (di Emiliana Bolino)
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