‘Puozzi passa pa Pratola’…da domani la tre giorni di musica popolare

0
259

Pratola Serra – Parte domani la seconda edizione di “Puozzi passa p’a Pratola”: fino a domenica 11 luglio il corso principale del paese sarà arricchito da numerosi stand artigianali ed enogastronomici. Non mancheranno artisti di strada e gruppi itineranti ad illuminare ogni angolo del paese con la loro allegria e dinamicità. La manifestazione oltre a valorizzare il territorio, vuole essere la festa della tradizione e della musica popolare per eccellenza, non solo pratolana ma irpina.
Domani sera, alle ore 20.30, l’inaugurazione dell’evento spetterà ai “Taraf de gajo” e Giuseppe Moffa. Moffa è un musicista poliedrico dotato di un modo unico di presentare la musica d’autore nei suoi mille legami con il mondo popolare meridionale. Il suo spettacolo si basa su brani della tradizione orale molisana liberamente riarrangiati e canzoni d’autore, il tutto unito in un unico quadro sonoro dove la musica popolare del centro-sud Italia si fonde con il blues, mantenendo sempre l’attenzione alla migliore tradizione cantautorale italiana. Concluderanno la serata i Mascarimirì, gruppo salentino di musica tradizionale sul ritmo della pizzica sperimentale con riferimenti a problemi sociali quali l’emigrazione e la disoccupazione; il gruppo ha avuto un grande successo in campo nazionale e internazionale riscuotendo plausi anche alla biennale di Venezia ed altre rassegne e manifestazioni.
Sabato 10 sul palco si alterneranno: I Briganti di terra d’Otranto, gruppo salentino di raffinatissimi interpreti e apprezzati compositori che rappresentano la sintesi perfetta tra pizzica – tarantata, melodia grika, tradizione popolare e musica d’autore moderna. Concluderà la serata Stefano Cisco Bellotti, oltre ad essere la storica voce dei Modena City Ramblers, è da anni ormai un solista stimato e dal forte seguito pubblico. Cisco rimane uno dei pochi veri volti importanti che la cosiddetta scena alternativa italiana abbia saputo partorire, un vero cantante folk che però rifugge le facili ricette della musica d’autore per avviare una ricerca che lo ha reso uno dei cantautori più originali degli ultimi anni.
Domenica 11 si concluderà la rassegna con i Ghetonìa che propongono l’esplorazione del mondo sonoro del Salento e della “Grecia Salentina” il gruppo da anni si dedica allo studio della originale musica di questa zona del Sud d’Italia facendola propria attraverso un prolungamento dei suoi suoni originali, ricreandoli e arricchendoli. A seguire i Pratola Folk, storico gruppo irpino, che attraverso la musica popolare caratterizza da oltre 30 anni i propri brani con testi rivolti all’impegno culturale e sociale. In occasione della rassegna i Pratola Folk presenteranno il loro ultimo lavoro discografico dal titolo “E’ n’ammuina” attraversando le molteplici contraddizioni permanenti nel sud facendo emergere momenti di attenta riflessione e di speranza.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here