Basket Serie A-Uno strepitoso Young non basta. Air ko

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Cede,con il punteggio di 92-79, l’Air sul campo della VidiVici Bologna dell’ex Zare Marcovsky. Ancora una volta fatali i minuti finali, così come all’andata, per un’Air che ha dimostrato di essere viva, di saper combattere anche con avversari più forti. Il primo e secondo quarto scorrevano in equilibrio con un testa a testa stile corsa ciclistica. La prima frazione di gioco si è chiusa con il punteggo di perfetta parità 35-35. Il secondo tempo si apre con una grande Scandone che, guidata da un’eccezionale David Young autore di 39 punti, riesce a metter sotto l’avversario virtussino. Purtroppo, poi scende in campo l’alchimia tattica di Marcovsky. Il coach macedone schiera i suoi famigerati 4 piccoli con Pelussi da pivot. La mossa riesce più che bene. Bologna riduce lo svantaggio con un parziale di 10-0, chiudendo in testa il terzo quarto. Un vantaggio che gli uomini bianconeri non perderanno più. L’ultimo e decisivo quarto si apre con qualche errore di troppo da parte degli uomini avellinesi, i bolognesi ringraziano e provano l’allungo. L’Air non ci sta e con Brown e Young si rimane a galla. Nel tentativo di recuperare, i biancoverdi forzano tiri che non vanno dentro, mentre Bologna trova facili canestri concludendo vittoriosamente l’incontro per 92-79. Ventitre le palle perse dagli irpini, sanguinose le cinque di Bonora. Per salvarsi Avellino dovrebbe migliorare la difesa, perché nelle ultime due partite ha subito 108 e 92 punti. Troppi per una squadra che deve evitare la retrocessione e che dovrebbe fare della difesa il suo credo. Aver ritrovato Prato è importante, ma ieri non si poteva chiedere di più al capitano biancoverde. Male, anzi malissimo Bobbit. La guardia americana ha offerto una prestazione scialba, molto al di sotto delle sue possibilità. Sarebbe a questo punto opportuno far capire all’americano che ora la situazione è delicata, che lui non è qui in vacanza ma per fare il suo mestiere, cioè il giocatore di basket. Da lui vorremmo vedere più sostanza e meno atteggiamenti circensi. La pallacanestro la sa giocare, ed anche molto bene, dovrebbe però cambiare l’approccio mentale sia durante le partite che negli allenamenti, avere più rispetto per i compagni.
Per Bologna buona la prova del nuovo arrivo Morovic che si è preso molte responsabilità. Drejer ha fatto un’ ottima partita trovando canestri importanti quando gli altri suoi compagni stentavano. Pelussi, come accadde all’andata, ha procurato molti problemi ad Avellino, ribaltando le sorti dell’incontro in favore delle V nere. “Peggio del primo tempo non potevamo fare – ammette Markovsky – e allora parlerò del secondo: buona difesa, tanto contropiede, 57 punti segnati. Strada facendo abbiamo capito che nessuno regala niente. Bravo Pelussi. Positivo il secondo tempo”. Questo dice il coach macedone, che a nostro avviso dovrebbe gestire meglio le tante frecce che ha a disposizione, per dare alla virtus un posizione di classifica più consona alla sua fama.
In definitiva la sconfitta ci può stare per la Scandone, certo se si fosse vinto sarebbe stato meglio. Adesso però la corsa salvezza si fa più difficile in virtù della vittoria dell’Upea Capo d’Orlando in quel di Cantù. Proprio la squadra lombarda sarà di scena al Pala Del Mauro di Avellino sabato 4 marzo alle ore 20:30. La squadra di Sacripanti non vive sogni tranquilli, potrebbe essere risucchiata nelle zone calde. Sabato sera sarà importante trovare i due punti contro una squadra del nostro livello, per continuare a sperare.

VIDIVICI-AIR 92-79

Vidivici: Morovic 10, Vukcevic 6, Milic 4, Bluthenthal 21, Lacey 2, Drejer 15, Lang 6, Di Bella 16, Gugliotta 3, Pelussi 9. N.e. Codeluppi, Barilli.


All. Marcovsky

Air: Bonora 7, Young 39, Mutombo 3, Dorkofikis 10, Brown 15, Bobbit, Monti 3, Prato 2. N.e. Toure, Silvestri, Ferrara.

All. Capobianco

Arbitri: Paternicò, Cerebuch, Gori.

Note: liberi: Bo 24/32, Av 20/28. Da due: Av 19/37, Bo 16/34. Da tre: Bo 10/26, Av 9/26. Rimbalzi: Bo 43, Av 37.

Parziali: (19-16) (35-35) (63-61) ( 92-79)

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