Solofra – “E’ un mese che ho dato la mia disponibilità a fare un passo indietro per il bene del Solofra, ma gli altri che fine hanno fatto?”. A parlare è Antonio Grimaldi, presidente dimissionario dell’AC Solofra, a sei settimane circa dall’ultima gara ufficiale disputata dalla compagine calcistica solofrana.
“Il giorno dopo lo spareggio salvezza contro lo Striano – continua Grimaldi – mi sono fatto da parte, rimettendo il mio mandato di presidente nelle mani dei soci dell’AC Solofra, al fine di trovare una più ampia convergenza esclusivamente per gli interessi della squadra. Fino a qualche mese fa mi era stato detto (e rinfacciato) come la mia persona rappresentasse l’ultimo ostacolo che si frapponeva all’ingresso di nuove figure imprenditoriali nella società. Ma ad un mese dal mio passo indietro, non posso far altro che evidenziare, mio malgrado, che delle cordate imprenditoriali interessate all’ingresso in società nel corso dell’ultima stagione sportiva non si è visto nemmeno l’ombra. Ma allora queste persone che si sono sempre dette ‘pronte e disponibili’ ad subentrare al mio posto, volevano soltanto nascondersi dietro la mia figura? La loro era una scusa o cos’altro? Devo dedurre, purtroppo, che non ero io il problema”.
Quindi la chiosa e l’appello: “Invito chi ha a cuore le sorti della società e del buon nome della Città di Solofra a farsi avanti ancora una volta o rischieremo seriamente di non vedere più il Solofra nel massimo campionato regionale di calcio”.
