Calcio a5 – L’Antonio Spirito di Monteverde campione provinciale

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Sul campo di calcetto del Country sport Picarelli ad Avellino si è scritta una pagina storica. La Polisportiva “Antonio Spirito” di Monteverde ha vinto il titolo di campione Provinciale Allievi contro una rappresentativa di Baiano.
La polisportiva è nata nel 2008 con l’intento di costruire delle relazioni sociali attraverso lo sport. L’azione è stata sempre focalizzata sui pochi bambini che risiedono a Monteverde. In questo sistema del mercato globale, che spesso induce a collegare lo sport ai grandi campioni nazionali ed ai loro successi, i ragazzi del luogo hanno rappresentato una comunità spesso ai margini dei grandi processi industriali ed economici, l’entusiasmo delle piccole cose che alla lunga emerge, una dirigenza che con spirito di sacrificio ha creduto in questi ragazzi. Ma soprattutto hanno rappresentato se stessi, le loro emozioni e la loro voglia di stare insieme. La società non credeva di poter vincere un campionato provinciale, per il semplice fatto, che la squadra è formata da ragazzi del posto, avendo un numero di calciatori limitato, si era ritenuto giusto partecipare per coinvolgerli e trovare una modalità per stare insieme. Ma come spesso accade la voglia, la determinazione e l’entusiasmo di rappresentare se stessi e la comunità ha consentito ad un paesino di 800 abitanti di competere con realtà provinciale che hanno risorse economiche e anche risorse umane maggiori di quelle di Monteverde.
La squadra degli allievi è il fiore all’occhiello di Monteverde ma un’altra piccola realtà sono gli esordienti della polisportiva. Nonostante la fatica per mettere insieme undici ragazzini di età compresa tra i dieci ed i dodici anni, la squadra di calcio degli esordienti di Monteverde ha vinto la fase di qualificazione del campionato provinciale e sono giunti quinti alla fase finale. La Polisportiva è nata con l’intenzione di valorizzare i ragazzini e di aiutarli a crescere, facendo seguire loro quel viatico che congiunge sport e solidarietà. In questo quadro si includono la varie tappe della fase di crescita dei giovani. Infatti i pulcini ed i piccoli amici stanno già crescendo sui campetti per continuare a coniugare lo stare insieme, il rispetto delle regole e la solidarietà: elementi indispensabili per costruire il loro futuro e magari vincere qualche partita di calcio.
La dirigenza racconta ai propri ragazzi che è già un onore poter competere con Ariano, Atripalda, Avellino e tante altre cittadine, a prescindere dal risultato, ma di fronte alle classifiche, che dicono più di tante parole, bisogna essere orgogliosi di questi ragazzi e di questa comunità nella quale sono cresciuti.

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