“Il Piano sosta va rivisto”: il CR chiede un incontro al sindaco

0
108

Avellino – Si rincorrono ormai da giorni le manifestazioni di insoddisfazione sul nuovo piano sosta della città di Avellino da parte del Comitato dei Residenti presieduto da Raffaele Stella, nato nel 2006 per opporsi al piano sosta firmato dall’allora Assessore alla mobilità Raffaele Pericolo.
All’epoca il Comitato, dopo 5 mesi di battaglie, dopo aver raccolto 4500 firme e quasi sul punto di ricorrere al Tar, riuscì ad ottenere dal Comune di Avellino la creazione di aree di sosta riservate ai residenti (le famose strisce gialle).
Il Comitato Residenti esiste ancora ed è pronto a tornare all’attacco ed a dialogare con l’Amministrazione Galasso “per evitare – spiega Stella – contrapposizioni forti che non fanno bene a nessuno e che in primis danneggiano, a nostro avviso, l’immagine di una Giunta di centro sinistra che se guarda al proprio passato avrebbe il dovere di ascoltare i cittadini che rappresenta.
Qualsiasi scelta orientata ad amministrare la cosa pubblica non può mai prescindere dall’impatto del disagio, anche economico, sui cittadini e in particolare se questi non appartengono a “classi” privilegiate. E’ risaputo, infatti, che il piano sosta va a insistere su zone del centro città, nate tra gli anni ‘50 e ‘60 dove vivono prevalentemente operai, impiegati e pensionati con redditi medio bassi che faticano non poco per vivere in modo appena decoroso. Molte delle famiglie che vivono nelle zone centrali della città hanno in casa dei figli maggiorenni disoccupati o sottoccupati. Alcune famiglie hanno due auto di proprietà, ma spesso sono auto acquistate usate e indispensabili per una mobilità extra-cittadina per raggiungere, magari, il posto di lavoro. Non può un erede di Don Sturzo o di Gramsci chiedere sacrifici a una famiglia che ha un reddito mensile che non supera i 1500 Euro.
E’ eticamente sbagliato. A prescindere da queste considerazioni politiche e socio-economiche c’è da dire che ancora una volta l’approccio con il problema della viabilità e della sosta è sbagliato. Non si può, infatti aver creato delle ZTL e riempirle di parcheggi a pagamento. E’ una contraddizione in termini. Le ZTL servono a inibire il traffico in entrata nei centri cittadini e non a favorirlo. La vivibilità e l’attenzione alla qualità dell’aria vanno altrimenti a farsi bene benedire. In ogni città italiana e europea nelle ZTL accedono esclusivamente residenti, autoveicoli per operazioni di carico e scarico, automezzi di soccorso, alcuni professionisti quali ad esempio i medici di base, i portatori di handicap, ecc… I parcheggi si fanno a ridosso dei centri cittadini e la mobilità si assicura con un efficiente servizio pubblico di trasporto”.
Il Comitato Residenti pertanto si dichiara contrario a creare altri parcheggi a pagamento e chiede al Sindaco di Avellino e all’Assessore alla mobilità di creare aree destinate alla sosta gratuita (strisce bianche) nei pressi delle strisce blu come previsto dal Codice della strada, ribadito da sentenze di Corte di Cassazione e perfino dalla Corte Costituzionale; consentire ai nuclei familiari residenti al centro e privi di garage o posto auto la sosta di una seconda autovettura con tariffa annua agevolata.
Il Comitato inoltre è disponibile da subito a eventuali incontri con l’amministrazione comunale per discutere in maniera più approfondita il piano sosta.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here