Lo scrittore portoghese Josè Saramago, 87 anni, è spirato questa mattina nella sua casa di Lanzarote, nelle Isole Canarie, per una leucemia cronica. Nel 1998 vinse il Premio Nobel per la Letteratura.
Scrittore ‘scomodo’, poeta e critico letterario, negli ultimi anni era stato al centro di aspre polemiche per le posizioni, espresse nelle sue opere, in materia di religione. La sua figura di ‘ateo militante’ ha suscitato controversie e polemiche in Portogallo e non solo. Dopo la pubblicazione de “Il Vangelo secondo Gesù Cristo”, è stato oggetto di aspre critiche che lo hanno indotto a lasciare il paese per vivere alle Canarie. Di nuovo, nel 2009, con l’uscita del suo ultimo romanzo “Caino”, Saramago si è trovato a polemizzare con la chiesa cattolica portoghese, criticando la Bibbia, e definendo il Dio del libro “vendicativo, rancoroso, cattivo, indegno di fiducia”.
