Basket – Scandone: Vitucci, summit per l’ufficializzazione

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Avellino – Domani si chiude per Francesco ‘Frank’ Vitucci. I vertici della Scandone sono attesi all’incontro con i dirigenti della Benetton Treviso per la risoluzione del contratto di Vitucci che dovrebbe arrivare nella città capoluogo già nel weekend. Ma il più è stato fatto e lunedì (martedì al massimo, ndr) ci sarà l’ufficializzazione e la presentazione del nuovo coach dei lupi del basket. Non mancheranno le sorprese neanche in questo caso visto che al fianco di Vitucci potrebbe profilarsi il clamoroso ritorno ad Avellino di Tonino Zorzi, l’indimenticato ‘paron’ protagonista in Irpinia nel 1998 e poi con Matteo Boniciolli dieci anni più tardi. Zorzi agirà ancora nella veste di ‘senior assistant’, un po’ come lo è stato Tex Winter per Phil Jackson ai Bulls prima e ai Lakers poi, ndr).

CHI E’ VITUCCI – Quarantasette anni, laureato in scienze politiche e con la passione del giornalismo e del canto (da piccolo ha partecipato alle selezioni dello Zecchino d’Oro), Vitucci è cresciuto come allenatore sulla panchina della Reyer Venezia, la squadra della sua città, dove per sette anni ha allenato le squadre giovanili e ricoperto il ruolo di assistente di tecnici come Zorzi, Skansi, De Sisti, Calamai, Russo, prima di diventare head coach per due stagioni e mezzo.
Con lui la Reyer centrò l’obiettivo promozione in serie A1, prima di scomparire. Passa quindi ad Imola, dove trascorre un quinquennio ottenendo il passaggio in A1 (1998) e due partecipazioni in fila ai playoff nella massima serie, che gli aprono le porte dell’Europa, in Coppa Korac (1999/2000) ed in Saporta Cup (2000/01).
Segue l’ottima esperienza a Scafati, in Legadue, piazzando l’allora Rida dapprima al terzo posto assoluto (2001-02), quindi al secondo al termine della regular season, arrivando ancora ai playoff promozione.
Ha anche respirato l’aria della Nba nelle Summer Leagues, quando è stato inserito nello staff tecnico degli Orlando Magic (2003), dei Toronto Raptors (2006) e Portland Trailblazers (2007).
La lunga esperienza sulla panchina della Benetton Basket comincia circa 7 anni fa come assistant coach, con Ettore Messina, David Blatt, Alessandro Ramagli ed Oktay Mahmuti: nel mezzo alcune parentesi da capo allenatore, come quella che l’1 ottobre 2006 lo portò alla conquista della Supercoppa Italiana o la reggenza prima dell’arrivo di Mahmuti, nell’autunno 2007. Nel 2009 diventa head coach della Benetton, venendo esonerato nel gennaio scorso.
Nel 2008 è stato chiamato da Carlo Recalcati a far parte dello staff della Nazionale, esperienza che si è ripetuta anche lo scorso anno.

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