Calvatone (Cr) – E’ morto sul colpo. Non c’è stato nulla da fare. Quando l’ambulanza è arrivata sul posto il cuore di Antonio Grieco, 53enne agente di commercio di Monteforte Irpino ma residente da 36 anni a Correggio, aveva già cessato di battere.
Grieco era in sella alla sua potente Yamaha sulla ex statale 10 che collega Cremona a Mantova quando, all’uscita di una curva, si è trovato di fronte un camion che stava uscendo da un’area di servizio. Inutile il tentativo di frenata, l’impatto è stato inevitabile, violentissimo.
A nulla sono valsi i tentativi di rianimazione dei sanitari del 118, giunti immediatamente sul posto. L’uomo morirà poco dopo sull’asfalto. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di ieri poco dopo le 14.30.
L’autista del tir, un 57enne di Roccafranca nel bresciano, ha riportato solo lievi ferite. La salma di Grieco, padre di due figlie, sarà trasferita alle camere mortuarie dell’ospedale Oglio Po di Vicomoscano, mentre camion e moto sono poste sotto sequestro. I rilievi sono stati eseguiti dalla Polstrada di Casalmaggiore.
Antonio Grieco lavorava da anni come agente di commercio alla ‘Dow Chemical’ di Correggio: nel 2007 aveva ricevuto il premio di ‘Miglior fornitore’ da una importante azienda di insonorizzanti. In Emilia era arrivato nel 1974 da Monteforte Irpino. In Irpinia abitano ancora un fratello ed una sorella. Lascia anche una sorella, Antonietta, che abita a Rio Saliceto, la moglie Tiziana Rizzi (infermiera all’ospedale di Carpi, dalla quale era separato) e le figlie Emanuela ed Eleonora (già finalista di Miss Italia nel 2003).
I familiari sono stati informati dell’accaduto dalla polizia municipale del distretto correggese, su incarico della polizia stradale di Casalmaggiore, che ha svolto i rilievi dell’incidente. E’ stata la sorella Antonietta ad effettuare il riconoscimento del cadavere, ieri sera, all’ospedale Oglio Po. Grieco era iscritto da molti anni all’Avis, come donatore. Ed altri suoi familiari sono impegnati nel volontariato.
Era appassionato di tennis ed aveva vinto anche alcune gare nei vari circoli della zona, come dilettante. In passato aveva pure giocato a calcio, nella Correggese, prima di essere fermato da problemi fisici ad un ginocchio.
