Basket Femminile – I bilanci (6): Vis Liternum Giugliano

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Al suo terzo anno di vita la società domiziana ha confermato le sue caratteristiche di freschezza, gioventù e vivacità cestistica. Dopo aver lanciato Debora Gonzalez, ora titolare in serie A1 con la Phonica Pozzuoli, la collaborazione con il sodalizio puteolano ha portato alla corte di coach Punziano due juniores di sicuro avvenire, il play Cante e la guardia-ala Federica Iannucci, destinate a ripercorrere le orme della stessa Gonzalez. Al posto del centro argentino David sono arrivate Morgillo, Drago e Moschetti dall’Olimpia Pozzuoli, mentre Cindi Dominguez e Falbo sono state sostituite da Del Noce e dalla rientrante Veronica Zonda, proveniente da Marigliano. Coach Punziano analizza la stagione: “Indubbiamente abbiamo disputato un campionato oltre le aspettative anche se strada facendo le attese si sono accresciute. Dovevamo conquistare almeno una salvezza tranquilla e così è stato. Abbiamo assemblato una squadra molto giovane, con delle ragazze che non avevano mai giocato insieme, o che avevano giocato pochissimo nelle ultime stagioni. Cante e Iannucci non hanno mai fatto un allenamento con noi, essendo aggregate stabilmente alla serie A1 di Pozzuoli: un problema in più, soprattutto in tema di amalgama, di comprensione dei giochi di attacco e delle soluzioni difensive. Il nostro primo obiettivo è stato quello di strutturare fisicamente la squadra. I risultati si sono visti sia ad inizio campionato che a tre quarti del cammino. Ricordo soprattutto le partite con Salerno. Fantastica quella nel girone di ritorno al Pala Silvestri: un finale entusiasmante con un 18-33 a nostro favore nell’ultimo quarto, che ha ribaltato completamente il destino del match. Splendida ma sfortunata anche la partita contro l’Olimpia Pozzuoli che ha dimostrato tutta la crescita di questo gruppo, sia fisica che tecnica. Ritrovandoci per un periodo in zona play-off ci abbiamo provato ma non avevamo fatto i conti con la sfortuna. L’infortunio al ginocchio Iannucci e Zonda, la frattura all’indice per Del Noce, i vari stop per Drago, Le convocazioni in serie A per Cante ed una serie di impegni professionali di altre ragazze, hanno portato il nostro roster ad assottigliarsi mestamente. In alcune partite eravamo praticamente in sei, quasi senza lo starting five, ma chi era in campo ha sempre dato il massimo”.

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