Mondiali 2010, bagno hitech per Diego e fibra ottica per gli azzurri

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Meno di tre settimane al fischio d’inizio di Sudafrica 2010. Stadi, hotel, infrastrutture e sicurezza stanno ultimando gli ultimi preparativi per ricevere le 32 nazionali e le rispettive tifoserie. Nonostante il grande sforzo sono tante, alcune quanto mai bizzarre, le richieste arrivate dalle varie federazioni calcistiche per il soggiorno sudafricano dei loro team.

A Pretoria, sede del ritiro di Maradona e della sua ‘albiceleste’, i funzionari dell’associazione calcio Argentina hanno chiesto di sostituire il bagno della stanza di Diego con servizi più moderni e ‘pratici’. Al suo arrivo il Pibe de Oro troverà dunque due bagni, dei nuovi lavandini, nuovi rubinetti e uno speciale wc high-tech con tavoletta riscaldata; un flusso d’aria calda integrato e bidet elettronico con spruzzi a tre diversi livelli di velocità.

Il bagno nuovo di Maradona non è però l’unica richiesta imposta allo staff del centro sportivo: le pareti delle camere devono essere dipinte di bianco e per i giocatori devono esserci sei Playstation. La federazione calcio argentina ha inoltre chiesto che i pasti vengano accompagnati da non meno di 14 tipi diversi d’insalata. Ogni cena deve comprendere almeno tre sughi per la pasta e non meno di tre dessert. E il gelato dev’essere a disposizione 24 ore su 24.

Non sono certo da meno le squadre avversarie: i brasiliani soggiorneranno nell’hotel Fairway e per il loro arrivo la piscina nella struttura dev’essere riscaldata esattamente a 32 gradi centigradi. I messicani, invece, arriveranno nella residenza Thaba Ya Batswana, nei pressi di Johannesburg, con il loro prete personale che officerà le funzioni in una chiesa poco distante.
Gli azzurri di Marcello Lippi, tuttora in ritiro al Sestriere fino al 5 giugno per preparare i Mondiali sudafricani, arriveranno nella Leriba Lodge di Centurion con i propri attrezzi per la palestra e la pasta ‘made in Italy’. Peet du Preez, responsabile della Casa Italia a Centurion, ha spiegato che nella struttura è stato installato un cavo in fibra ottica ad alta velocità in modo che la squadra possa vedere i canali televisivi italiani.
Più semplici le pretese del team slovacco nel loro quartier generale della diciannovesima edizione della Coppa del Mondo: un paio di tavoli da ping-pong e una macchinetta elettronica per giocare a freccette.

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