“Viste le bassissime performance e l’altissimo numero di abitanti, la Campania sotto il profilo economico è una zavorra per il Paese”. A parlare è Luca Bianchi, vicedirettore della Svimez, l’associazione per lo Sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno (per capirci una delle associazioni più meridionaliste che esistano) che, intervistato dal Corriere del Mezzogiorno, così commenta (dandone conferma) le parole pronunciate alcuni giorni fa da Gianni Letta.
“Se sottraiamo dal Pil procapite nazionale il riferimento della Campania, l’Italia supera la Spagna e aggancia la Francia, avvicinandosi alla Germania”. Tedeschi che sarebbero raggiunti “se oltre alla Campania decurtiamo anche i Pil di Calabria e Sicilia. Il problema – conclude Bianchi – è che il Sud sembra sempre più marginale rispetto alle politiche nazionali. E per rendersene conto, basta verificare quante risorse del Fas, quindi destinate al Sud, sono state dirottate a coprire iniziative collegate alla stabilizzazione di conti pubblici italiani”.
“Dico ciò, come ritengo abbia fatto Letta, per affermare la necessità di rilanciare le politiche di sviluppo in favore della stessa regione e del Sud”.
