Montella – Il bilancio dell’attività dell’Arma dei Carabinieri

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Montella – Nell’ambito di servizio coordinato predisposto dal Comando Compagnia Carabinieri di Montella che ha visto impegnati i militari del Nucleo Operativo e Radiomibile e di tutti i Comandi Stazione, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in genere con particolare attenzione al contrasto del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti, controlli amministrativi agli esercizi pubblici, controlli alla circolazione stradale e controlli sulla normativa inerente l’immigrazione clandestina, si sono ottenuti i seguenti risultati: a Caposele è stato denunciato un ragazzo originario del luogo, di anni 27, per “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente” in quanto, a seguito di perquisizione personale e veicolare veniva trovato in possesso di otto dosi di eroina e quattro dosi di “crack”. Detta sostanza veniva pertanto sottoposta sequestro; un imprenditore del salernitano classe ’69 è stato deferito in quanto, a seguito di controllo ad un cantiere edile in Caposele, venivano riscontrate numerose irregolarità in materia di sicurezza e antinfortunistica; un artigiano del posto di anni 54 è stato denunciato poiché effettuava attività illecita di gestione di rifiuti speciali, liquidi costituiti da residui di lavorazione di attività mediante il prelievo, trasporto, immissione degli stessi nel corso d’acqua del torrente sottostante. La bottiglia in plastica contenente circa 10 quintali di detto liquido veniva sottoposta a sequestro. Ed ancora, a Calabritto è stato denunciato un pensionato del luogo di anni 60 per “favoreggiamento dell’immigrazione e sfruttamento della manodopera clandestina” in quanto all’interno della sua abitazione veniva rintracciata una ragazza di origine domenicana di anni 26 sprovvista di regolare permesso di soggiorno e, pertanto, veniva avviata a suo carico procedura di espulsione; a Castelfranci sono stati denunciati due titolari di esercizi pubblici per frode in commercio e per aver omesso di esporre la tabella dei giochi proibiti; a Paternopoli sono finite nei guai due persone dell’hinterland napoletano, rispettivamente di anni 43 e 32, in quanto venivano sorpresi ad “aver effettuato la raccolta ed il trasporto di rifiuti non pericolosi, costituiti in rottami ferrosi, senza l’iscrizione alla sezione regionale dell’albo nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti”. Gli stessi venivano proposti per l’emissione del provvedimento di rimpatrio con foglio di via obbligatorio; a Bagnoli Irpino sono stati contravvenzionati un allevatore del posto di anni 51 per violazioni relative all’identificazione e registrazione dei bovini, nonché all’etichettatura delle carni bovine e dei prodotti a base di carni bovine ed una donna di anni 65, titolare di esercizio pubblico, per varie violazioni in materia di igiene.

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