Nola – Referedum sull’acqua: dal consigliere comunale di Nola, Luigi Conventi giungono interessanti proposte per i Comuni di Avella, Sperone e Baiano. Conventi, che è referente territoriale del Forum Italiano dei Movimenti dell’acqua, ha avuto nei giorni scorsi un incontro con i sindaci dei tre comuni mandamentali in cui ha avanzato i propri suggerimenti per l’integrazione o la variazione dei rispettivi statuti comunali, propedeutici, a suo avviso, alla delibera intercomunale per la disciplina del consorzio idrico.
Il consigliere nolano ha ideato uno schema-tipo della delibera che i Comuni dovrebbero approvare. “Un’integrazione degli statuti – spiega Conventi – che reputo anche una misura a salvaguardia della legittimità degli atti da compiersi. Colgo l’occasione per confermare che a brevissimo farò pervenire o consegnerò io stesso i moduli per l’acquisizione delle firme referendarie ai sindaci”.
Questi gli articoli che i Comuni dovrebbero inserire nello Statuto (mediante una delibera da sottoporre al Consiglio Comunale o direttamente mediante delibera di Consiglio, da assumersi con maggioranza qualificata ai sensi del TT.UU.EE.LL):
– riconoscere il Diritto umano all’acqua, ossia l’accesso all’acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico;
– confermare il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà;
– riconoscere che il servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini, e quindi la cui gestione va attuata attraverso gli Artt. 31 e 114 del d. lgsl n. 267/2000. (di Oderica Lusi)
