Grottaminarda – Ha 17 anni il centauro che ha investito l’89enne

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Grottaminarda – La fuga del centauro che stamane ha investito un anziano a Grottaminarda ha avuto vita breve. Le pattuglie dei Carabinieri delle Compagnie di Ariano Irpino, Mirabella Eclano e Sant’Angelo dei Lombardi impegnate nei posti di blocco scattati a seguito dell’investimento di Pasquale Antonio Palumbo, il pensionato di 89 anni di Grottaminarda investito sulla Strada Statale 90 “delle Puglie” all’altezza del centralissimo Corso Vittorio Veneto, hanno consentito di fare piena luce sulla vicenda.

LE RICERCHE – Le varie pattuglie di Carabinieri che hanno bloccato le strade in uscita da Grottaminarda, infatti, hanno segnalato immediatamente alla centrale Operativa di Ariano Irpino che nessun motociclo era passato dai posti di blocco istituiti. Le ricerche dei Carabinieri, così, si sono concentrate nel centro di Grottaminarda. I Carabinieri hanno sentito a quel punto tutte le persone che transitando nelle vicinanze dell’investimento avrebbero potuto assistere alla scena. E contributo preziosissimo, anche questa volta, è venuto dalla collaborazione fornita dai cittadini ai Carabinieri; segno della fiducia che la popolazione ripone verso l’Arma. Proprio le testimonianze raccolte dai Carabinieri della Stazione di Grottaminarda, immediatamente intervenuti sul luogo dell’incidente, hanno consentito di risalire al modello del ciclomotore che aveva investito l’89enne. L’ulteriore informazione raccolta dai Carabinieri riferita alla giovane età del conducente ha fatto il resto. I militari della Stazione di Grottaminarda hanno passato al setaccio, a quel punto, tutti i parcheggi posti nelle adiacenze degli istituti scolastici di Grottaminarda.

LA ‘CATTURA’ – Proprio durante questo tipo di controllo, i Carabinieri di Grottaminarda, guidati dal Maresciallo Capo Angelo Nardone, hanno rintracciato il ciclomotore, un’Aprilia RS125, che aveva investito poco prima l’uomo. Il conducente del ciclomotore, P. A. di 17 anni, vistosi scoperto dai Carabinieri, non ha potuto fare altro che ammettere le proprie responsabilità.
Il minore è stato così deferito in stato di libertà per lesioni personali colpose, omissione di soccorso e guida senza patente.

I Carabinieri, infatti, nel corso delle indagini hanno accertato, tra l’altro, che il centauro era sprovvisto di patente poiché mai conseguita e non aveva la copertura assicurativa del mezzo condotto. Ora il giovane dovrà rispondere del suo comportamento innanzi al Tribunale per i minori di Napoli.

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