Istituto De Sanctis, a breve il corso per giovani imprenditrici

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S. Angelo Lomb.- L’Istituto Superiore d’Istruzione secondaria superiore “F. De Sanctis” di Sant’Angelo dei Lombardi, anche per quest’anno, ha elaborato una serie di iniziative di alto spessore culturale e di sicuro impatto formativo. L’Istituto altirpino, che si configura polo culturale di consolidata tradizione e proiettato anche verso forme originali di sperimentazione formativa, moltiplica le occasioni di orientamento e sviluppo di competenze specifiche degli alunni ed intensifica i rapporti con le realtà territoriali positive. Lungo questa linea, a breve sarà inaugurato un progetto di “Promozione di una impresa femminile nel settore turistico” che vedrà impegnate decine di studentesse, delle classi quarte degli indirizzi tecnico commerciale, liceo linguistico e liceo scientifico tecnologico nell’insolita veste di giovani imprenditrici. Il corso è articolato in 50 ore suddivise in due moduli (I° Conoscere come funziona un’impresa – II° Promozione di un’idea impresa nel settore turistico), sono, inoltre, previste uscite d’orientamento. L’Istituto “De Sanctis” diretto dal preside Romualdo Malandino, opera in una realtà territoriale fortemente caratterizzata da elevati livelli di disoccupazione giovanile ed intellettuale; pronunciati flussi migratori, essenzialmente finalizzati alla ricerca di prima occupazione, anche per giovani laureati, occasioni poco sostenute a livello istituzionale di occupazione per le donne, una presenza ancora limitata di formazione professionale gestita dagli Enti territoriali. Inoltre, risulta necessaria la creazione di un concreto punto di riferimento per le donne che si accingono a realizzare nuove realtà imprenditoriali o a rafforzare quelle già esistenti. L’universo femminile in Alta Iprinia, continua a subire una persistente condizione di segregazione formativa e occupazionale. L’intervento, reso operativo grazie al Fondo Sociale Europeo, quindi, costituisce un ulteriore arricchimento del curriculo scolastico, promuovendo l’educazione al lavoro, prima ancora di avere conseguito il diploma e fornendo agli allievi un profilo professionale nuovo tendente alla valorizzazione e allo sfruttamento delle risorse locali, in un’ottica di sviluppo sostenibile. “L’Irpinia – spiega la responsabile del progetto, prof.ssa Gabriella Cipriano – ha un’enorme ricchezza di patrimonio locale, in alcuni casi sotto utilizzato e che attende di essere promosso e rivalutato, ambiente e turismo costituiscono un legame inscindibile, se collegati alle politiche di valorizzazione della vocazione agricola locale. Esse possono aprire nuovi orizzonti ai giovani e al territorio rurale, in una prospettiva nuova di sviluppo, oggi solo in minima parte concretizzata. L’obiettivo – continua la docente – sarà quello di preparare figure professionali nuove, guide specializzate esperte nel settore delle risorse architettoniche, storiche e ambientali, capaci di creare strutture ricettive o di scoperta del territorio, in grado di competere con l’efficienza di strutture e servizi di altre regioni”. E’ questo, indubbiamente, il valore aggiunto del progetto, avendo, infatti, rilevato, da una parte, le criticità e le debolezze del sistema locale che fino ad oggi non hanno consentito lo sviluppo di un’industria turistica non occasionale e, dall’altra, il contrappeso di una domanda sempre crescente di servizi inerenti al settore. Questa iniziativa è stata pensata nella logica di relazioni e partenariati esterni che da sempre ispira le iniziative didattiche e la promozione culturale del “De Sanctis”, che è vista in tutto il territorio come centro attivo di cultura e di educazione, sensibile alle molteplici istanze che provengono dalle comunità locali.

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