Fma, l’Ugl avverte: “Fiat non produrrà motori Panda a Pratola”

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Proprio in queste ore è in corso a Roma, presso il Ministero per lo Sviluppo Economico, un incontro tra Fiat e Organizzazioni Sindacali per discutere della vertenza Pomigliano d’Arco. Presente il segretario nazionale dell’Ugl-Metalmeccanici, Giovanni Centrella. Dal confronto tra azienda e OOSS sarebbe emersa una notizia che, se confermata, è destinata a scaldare, se possibile, ancora di più gli animi dei lavoratori in Cig

Il segretario generale dell’Ugl-Utl di Avellino, Costantino Vassiliadis informa infatti che “i vertici di Fiat hanno confermato per Pomigliano d’Arco la produzione della nuova Fiat Panda. Ma proprio nel corso dell’incontro, il Lingotto hanno dichiarato che le motorizzazioni previste per la Panda non saranno destinate allo stabilimento Fma di Pratola Serra”.

“Un’affermazione sconcertante che per l’ennesima volta dimostra la reale incertezza sul destino della Fma e dei lavoratori dello stabilimento di Pratola Serra. Un notizia che non è stata accolta favorevolmente neppure dalle Organizzazioni Sindacali nazionali intervenute a Roma tant’è che hanno apertamente sostenuto che, qualora Fiat non dovesse decidere di destinare la produzione di motori di piccola e media cilindrata alla Fma e allo stabilimento di Termoli, non sottoscriveranno alcun accordo. Il non voler destinare i motori da costruire per la Panda alla Fma è un chiaro segnale, l’ennesimo ad onor del vero, che non c’è la volontà da parte di Fiat di salvare la Fma e l’intero indotto. Il Sindacato, alla luce di ciò, si dice pronto ad esaminare unitariamente la vertenza e decidere l’evolversi delle iniziative che si renderanno necessarie nei prossimi giorni anche in vista dell’incontro del 15 aprile prossimo a Roma”.

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