Avellino – Gaetano Romano anche nella vittoria contro l’Adrano ha messo il suo marchio a fuoco; il bomber ha siglato il goal numero 18 con la casacca biancoverde, il quarto dal dischetto, eguagliando così la stagione 2002-2003 al Gladiator e quella 2007-2008 a Barletta. L’esperto numero undici biancoverde però non vuole fermarsi e intende incrementare ulteriormente il proprio score personale.
Con il goal messo a segno nella gara di ieri hai raggiunto Gigi Molino tuo vecchio compagno a Benevento…
“Per me è motivo di grande orgoglio, sono felice, ma intendo continuare su questa strada. Perché voglio scrivere una pagina importante nella storia dei bomber biancoverdi. Il mio obiettivo minimo erano le 20 reti, ci sono molto vicino e in queste sei gare ho la possibilità di andare anche oltre. Andare in rete con questa casacca ha un sapore diverso rispetto ad altri posti”.
Nel girone di ritorno l’Avellino è primo con 25 punti conquistati, un ruolino di marcia impressionate. Sette vittorie nelle ultime otto gare: nonostante una squadra che decolla c’è stata qualche difficoltà con le formazioni di bassa classifica?
“Contro le piccole dall’inizio del campionato abbiamo avuto spesso difficoltà. È stata una vittoria importante, dopo lo svantaggio, c’è stata la giusta reazione. Abbiamo subito raddrizzato il match. Forse c’è un poco di rammarico per i tre punti persi contro l’Hinterreggio, però c’è da dire che negli ultimi due mesi è stato fatto qualcosa di impressionate. Ora siamo finalmente riusciti ad entrare in zona play-off ci godiamo questo riposo e penseremo poi al Nissa, dove ci attende un’altra partita molto dura”.
Visto il buon momento è giusto pensare anche a qualcosa in più?
“Sognare non costa nulla, il secondo posto dista due lunghezze il primo sei. Ci sono ancora 18 punti a disposizione e due scontri diretti da giocare per noi. A questo punto, proveremo ad ottenere un piazzamento migliore, con uno sguardo al primato. Come si dice, l’appetito vien mangiando, anche se sappiamo che non dipende da noi. L’importante è continuare su questa linea e non abbassare la guardia. Adesso gli avversari ci temono e questo è molto importante”.
Una piccola impresa è stata già compiuta visto che la vetta qualche mese fa distava 14 lunghezze e gli spareggi 8 punti…
“Sicuramente, la situazione era difficile. Ne siamo usciti però fuori alla grande, macinando gioco ed ottenendo risultati importanti. Stiamo onorando la maglia e stiamo facendo di tutto per portare fuori questa città da una categoria che non gli appartiene”.
Ieri Majella si è ripetuto ritrovando la via della rete anche al Partenio. C’è stata la doppietta di Fanelli e il goal di Claudio Esposito, due giocatori che nell’ultimo periodo non avevano giocato tanto…
“Questa è la conferma che c’è un grande gruppo, che ognuno di noi è titolare. E che ogni singolo elemento di questo organico vuole uscire da questa situazione. Sono stati determinanti gli stessi elementi che sette giorni prima hanno fatto benissimo a Rossano. Voglio fare anche i complimenti a Meola che si è adatto al ruolo di esterno basso e ha disputato l’ennesima grande prestazione”.
Nelle ultime settimane c’è stato anche un riavvicinamento del pubblico…
“Per noi è molto importante, ora mi auguro che a Caltanissetta si riuscirà a portare a casa l’intera posta in palio per poi avere un maggiore seguito in una gara di cartello come quella con il Messina”. (di Sabino Giannattasio)
