Riverso in una pozza di sangue, a pochi passi dalla porta d’ingresso del suo appartamento. È un giallo la morte di Sergio T., 44 anni, trovato senza vita nella sua abitazione al secondo piano di una palazzina a viale Italia.
Al momento gli investigatori non escludono alcuna ipotesi. Gli uomini della Squadra Mobile stanno ricostruendo, minuto dopo minuto, le ultime ore di vita del 44enne per capire cosa sia accaduto all’interno dell’abitazione. Originario della provincia di Napoli, Sergio si stava trasferendo in città.
A fare la drammatica scoperta, nella tarda mattinata di oggi, è stato il padre. Del figlio non aveva più notizie dalla serata precedente. Raggiunta l’abitazione, ha trovato il corpo senza vita e ha immediatamente dato l’allarme.
I primi accertamenti, eseguiti sul posto dal medico legale Elena Picciocchi insieme agli specialisti della Polizia Scientifica, non hanno consentito di stabilire con certezza la causa della morte. Sarà l’autopsia, dunque, a fornire risposte sulle cause del decesso.
Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti il procuratore facente funzione Francesco Raffaele, il capo della Squadra Mobile Antonio Concas e gli agenti della Polizia Scientifica, che hanno eseguito un lungo sopralluogo nell’appartamento e ispezionato anche l’autovettura della vittima. Ogni elemento utile è stato repertato. Le indagini proseguono per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

