Avellino, stretta del Comune su decoro, movida e sicurezza: nuove ordinanze del sindaco Pizza

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Il Comune di Avellino vara una serie di misure per rafforzare il decoro urbano, la sicurezza e la vivibilità della città. Il sindaco Nello Pizza ha firmato tre ordinanze che introducono nuove regole per il centro cittadino, la gestione degli animali d’affezione e la tutela della quiete pubblica nelle ore notturne.

I provvedimenti riguardano in particolare Corso Vittorio Emanuele II, Piazza Libertà, il centro storico e le aree maggiormente interessate dalla movida, con l’obiettivo dichiarato di contrastare situazioni di degrado e garantire una migliore fruizione degli spazi pubblici.

Stop a bici e giochi in Corso Vittorio Emanuele e Piazza Libertà

La prima ordinanza interviene sull’area compresa tra Corso Vittorio Emanuele II e Piazza Libertà, individuata dal Comune come zona centrale per la vita cittadina e per gli eventi estivi.

Tra le misure introdotte, in via sperimentale, il divieto di circolazione per le bici elettriche equiparate ai ciclomotori, ovvero quelle con motore superiore ai 250 watt e velocità oltre i 25 chilometri orari.

Per tutti gli altri velocipedi – biciclette, biciclette a pedalata assistita e monopattini – nei giorni festivi e dalle 18 alle 24 nei giorni feriali sarà obbligatorio procedere conducendo il mezzo a mano.

Il Comune motiva la decisione con la necessità di tutelare soprattutto pedoni, famiglie e bambini nelle fasce di maggiore affollamento.

L’ordinanza vieta inoltre il gioco del pallone e attività che possano arrecare disturbo o mettere a rischio l’incolumità delle persone, oltre a danneggiare monumenti, edifici o beni pubblici e privati.

Stop anche al commercio ambulante itinerante nelle aree interessate: per queste attività saranno individuati appositi spazi in via De Conciliis.

Le violazioni saranno punite con sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, con possibilità di sequestro degli oggetti utilizzati per commettere l’infrazione.

Nuove regole per i proprietari di cani

Una seconda ordinanza riguarda la corretta conduzione degli animali d’affezione sul territorio comunale.

Il Comune ribadisce l’obbligo per i proprietari e accompagnatori di cani di evitare che gli animali sporchino strade, marciapiedi, aiuole, arredi urbani e aree pubbliche.

Chi porta a passeggio un cane dovrà avere con sé:

  • strumenti per la raccolta delle deiezioni solide;
  • sacchetti o dispositivi idonei;
  • una bottiglia d’acqua per diluire le deiezioni liquide.

Viene inoltre stabilito che i cani dovranno essere condotti con guinzaglio della lunghezza massima di 1,5 metri, salvo le aree specificamente destinate allo sgambamento.

Previsto anche il divieto di accesso dei cani nelle aree gioco per bambini e nelle zone destinate ad attività ginniche, oltre al divieto di consentire agli animali di danneggiare alberi, siepi e aiuole.

Per chi non rispetterà le disposizioni sono previste sanzioni da 25 a 125 euro, fatte salve eventuali ulteriori conseguenze previste dalla normativa vigente.

Stretta sulla movida: limiti a musica e vendita di alcolici

La terza ordinanza riguarda la tutela della quiete pubblica nelle ore notturne e interessa le zone maggiormente frequentate dalla movida: Centro storico, Corso Vittorio Emanuele II, via De Conciliis, via Tuoro Cappuccini, via Scandone e via Fariello (area Autostazione AIR).

Il provvedimento introduce limitazioni per pubblici esercizi, attività di somministrazione e vendita per asporto.

Fino al 31 luglio 2026:

  • dal lunedì al giovedì, dalle ore 24, sarà vietata la vendita per asporto di bevande alcoliche e lo svolgimento di intrattenimenti musicali;
  • il venerdì e il sabato il divieto scatterà dalle ore 1;
  • la domenica dalle ore 00.30.

Dal 1° al 31 agosto 2026, invece, i divieti scatteranno ogni giorno dalle ore 1.

L’ordinanza stabilisce inoltre che dalle ore 20 sarà vietata la vendita per asporto di bevande alcoliche da parte della grande e media distribuzione e che le bevande vendute per asporto dovranno essere consegnate esclusivamente in contenitori monouso, senza vetro e lattine.

Per gli esercizi che violeranno le disposizioni sono previste sanzioni da 500 a 5.000 euro. In caso di reiterazione nell’arco dello stesso anno potranno scattare anche sospensioni dell’attività da uno a sette giorni.

Con questi provvedimenti l’amministrazione comunale punta a trovare un equilibrio tra il diritto dei cittadini alla tranquillità e il mantenimento della vitalità del centro urbano, soprattutto durante il periodo estivo.