Avellino – Sospeso dalla nottata il servizio di raccolta rifiuti, sale la protesta dei lavoratori dell’Asa e delle ditte che si occupano dello smaltimento dei rifiuti a valle.
Questa mattina un corposo corteo di manifestanti con a capo una delegazione sindacale della Uil, coordinata da Franco De Feo, si è mossa da piazza D’Armi per arrivare davanti all’ingresso principale della Prefettura di Avellino, in corso Vittorio Emanuele.
La mobilitazione fa seguito al mancato versamento, come da accordo fatto alla presenza del Prefetto di Avellino, da parte di alcuni Comuni morosi nei confronti del Cosmari, di almeno una parte della somma dovuta, previsto per lo scorso venerdì. E’ da sottolineare che i lavoratori delle ditte che si occupano dello smaltimento a valle non percepiscono stipendio da circa cinque mesi mentre i dipendenti dell’Asa si vedono costretti a lavorare senza alcuna forma di sicurezza.
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La protesta si è poi spostata nei pressi di Palazzo Caracciolo, sede dell’Ente Provincia, dove i manifestanti hanno bloccato parte delle strade di piazza Libertà, creando non pochi disagi agli automobilisti in transito.
E intanto, sempre in mattinata, una delegazione dei lavoratori dell’Ocevi Sud di Nusco ha fatto tappa ad Avellino per protestare dinanzi alla Prefettura: attraverso il sindacato è stato chiesto un incontro presso il Ministero per lo Sviluppo Economico alla presenza del Gruppo Agostini.
