Il sindaco di Capriglia all’ Alto Calore: numero verde per gli utenti, così non va

0
529

CAPRIGLIA IRPINA- La richiesta all’amministratore Unico di Alto Calore: “di adoperarsi per attivare come si conviene il funzionamento del numero verde, non solo nell’interesse della corretta informazione da parte degli utenti ma anche al fine di evitare ai Sindaci e agli altri amministratori comunali, ingiustamente ritenuti responsabili da parte dei cittadini, sfoghi da parte di questi ultimi che talora trascendono in vere proprie aggressioni verbali”. E’ quello che ha sollecitato con una lettera inviata alla dirigenza della società il sindaco di Capriglia Irpina, Nunziante Picariello a riguardo del numero verde istituito per informare gli utenti da parte dell’Alto Calore. Il sindaco Picariello ha premesso di aver lo condiviso “con entusiasmo l’attivazione del numero verde 800954430 per consentire ai cittadini un contatto diretto con Alto Calore Spa, sicuro che tale iniziativa avrebbe reso un servizio importante ai cittadini, non solo per segnalare guasti ma ancor di più per esserne tempestivamente tenuti al corrente, cosi da poter vivere con minor disappunto e irritazione disagi dovuti alle interruzioni nella fornitura di acqua, che spesso, purtroppo, si prolungano inopinatamente per giornate intere e anche di pit, provocando comprensibili sentimenti di esasperazione nella cittadinanza”. Ma le cose non sono andate proprio così. Perché sottolinea Picariello: “Orbene, però, lo scrivente in più occasioni ha potuto personalmente accertare che a quel numero verde quasi sempre non risponde nessuno, in particolare il sabato e nei giorni festivi; e quando qualcuno risponde Ie informazioni che vengono fornite non corispondono alla reale situazione sul territorio.Quanto appena descritto purtroppo determina per lo scrivente, e sicuramente per tutti i sindaci e amministratori che vivono a diretto contatto con i propri concittadini, una situazione molto imbarazzante e a volte anche poco piacevole, perché il cittadino spesso tende a porre sullo stesso piano le responsabilità di Alto Calore con quelle del Comune, benché questo, come ben sappiamo sia noi sindaci che codesta direzione, non sia ovviamente vero, e anzi, è noto che noi amministratori ci prodighiamo costantemente per fare da tramite fra il personale dell’Alto Calore e i cittadini in cerca di informazioni e chiarimenti”.