PAGO VALLO LAURO- Un salto nel Tredicesimo secolo per festeggiare il Solstizio d’estate e rievocare i tempi del feudo dei conti Orsini. Un pomeriggio nella storia, quello organizzato dalla Proloco di Pago del Vallo di Lauro e dal Comune. Il Corteo Storico che ha attraversato Via Piave, Via Narni, Via A. Manzoni e Piazza 25 luglio con circa cento figuranti in abiti d’epoca e’ stato l’evento clou del “Risveglio del Borgo” . Prima del Corteo una conferenza con la presenza del presidente regionale Unpli Luigi Barbati , il presidente provinciale Unpli di Avellino Giuseppe Silvestri, il presidente provinciale di Napoli Claudio Napolitano , il consigliere Unpli Gaetano Grasso , il sindaco Antonio Mercogliano , l ex presidente proloco Sebastiano Amoroso il presidente della Proloco di Pago Pasquale Casalino, moderato da Maria Magistro. Al Corteo storico ha partecipato anche una delegazione della Pro Lauro. Ad allestire i banchetti e gli stands gastronomici le proloco di Domicella ,Taurano, Liveri , Comitato festa di Pago e da alcuni privati. Numerosi gli artisti coinvolti. A partire dall’ A.S.C.R.F. Sbandieratori Borgo San
Nicolò e cinque contrade; Le storie del Bardo – FrancescoParisi, Irish Folk – Monaghan Duo, La Compagnia De’ Bardi Sathor Cartò – riciclart. La storia e’ quella sviluppata alla fine del XIII secolo, quando è stato appena celebrato il matrimonio tra Anastasia De Monfort e Romano Orsini, unione benedetta dal re Carlo II d’Angiò.Con questo matrimonio il feudo di Lauro, e quindi anche Pago del Vallo di Lauro, entra nei possedimenti della famiglia Orsini, che governerà questi territori per circa due secoli insieme alla contea di Nola.Durante la rievocazione i Conti Orsini non sono presenti nel borgo, ma i tributi dei loro possedimenti dovranno comunque essere riscossi. Per questo motivo arriva da Nola un gabelliere, accompagnato dai suoi armigeri. Il gabelliere si ritroverà però nel pieno di una festa popolare dedicata al solstizio d’estate: un momento di celebrazione, buon auspicio per il raccolto e condivisione delle ultime provviste dell’inverno. Ad accoglierlo ci sono stati i nobili delle sei contrade di Pago: Infulgico – Lordenato – Pago Centro – Cellariello – Sopravia – Pernosano Tra le corti e le strade del borgo ha preso vita un banchetto con prodotti locali allietati da
musicisti itineranti, spettacoli di sbandieratori e figuranti che hanno commentato e “sparlato” della nuova unione tra le famiglie Orsini e De Monfort, facendo rivivere il paese in una suggestiva atmosfera medievale.
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