Bagnoli, Sequestrate le registrazioni del 118 e dei Vigili del Fuoco

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Bagnoli – Non si escludono nuovi ed eclatanti sviluppi nell’inchiesta della tragedia avvenuta domenica pomeriggio sulla vetta del monte Raya Magra. Il Sostituto Procuratore della Repubblica di Sant’Angelo dei Lombardi Ugo Miraglia Del Giudice ed il Capitano della Compagnia dei Carabinieri di Montella Luigi Saccone hanno sequestrato le registrazioni delle richieste di aiuto giunte il pomeriggio della tragedia alle Sale Operative del “118” e dei Vigili del Fuoco. Un nuovo ed importante elemento che si aggiunge al ricco dossier aperto sul decesso di Roberto Sellitto. Un sequestro che non desta particolare clamore in quanto dalle dichiarazioni rilasciate agli inquirenti da Vincenzo Citro, il 18enne che nel tentare di salvare il cugino è precipitato anche lui nel burrone, i soccorsi sarebbero arrivati a distanza di tempo rispetto alla richiesta di intervento. Le registrazioni che ora sono al vaglio degli inquirenti, dunque, potranno rivelarsi fondamentali e non si esclude che possano completamente stravolgere l’impianto investigativo. Altro tassello interessante resta quello dell’area dove si è consumata la tragedia. Al vaglio degli inquirenti eventuali responsabilità dei gestori dell’impianto sciistico dell’Altopiano del Laceno: la Procura, infatti, dovrà accertare se il sentiero, non battuto dagli sciatori, che costeggia la cosiddetta ‘pista nordica’, a quota 1.700 metri sulla vetta del Monte Raya Magra, sia a norma.Su questo aspetto, la società che gestisce la seggiovia e le piste avrebbe già dichiarato che la tragedia si è consumata oltre un chilometro dalla ‘pista nordica’e quindi abbondantemente fuori dai territori di competenza. Intanto, il Pm Ugo Miraglia Del Giudice nel tardo pomeriggio ha dato l’ok all’autopsia che sarà eseguita oggi dal medico legale Marcello Rizzolo di Calabritto. (di Emiliana Bolino)

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