Stalli rosa, Cilio avverte: “Senza controlli il regolamento rischia di restare inefficace”

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Via libera dal consiglio comunale al regolamento sugli “stalli rosa” destinati a donne in gravidanza e genitori con figli fino a due anni, ma la Consigliera Comunale, Natascha Cilio, chiede “un adeguato sistema di controllo, vigilanza e gestione amministrativa dei permessi”, si legge dal testo dell’interrogazione presentata ieri in consiglio comunale.

I dubbi sull’effettiva applicazione del regolamento sono legati alla limitata dotazione organica della polizia municipale e alle “diffuse criticità in materia di violazioni al Codice della Strada, non adeguatamente verificate”.

La Consigliera Cilio punta l’attenzione sulla zona di Alvanella dove la “sosta selvaggia” e la quasi totale assenza di controlli comportano, in alcuni tratti, il restringimento della carreggiata “e l’obbligo per i veicoli in transito di impegnare la corsia opposta, occupando anche i marciapiedi che preclude il transito di pedoni e passeggini”.

Inevitabili i rischi per la sicurezza della circolazione sia dei veicoli che dei pedoni, anche perché la zona è interessata dal transito di automezzi pesanti, spesso costretti a manovre piuttosto complicate.

Una situazione di caos che mette a rischio la stessa applicazione del nuovo regolamento sugli “stalli rosa”. Ecco perché la Consigliera Cilio ha interrogato il Sindaco e la Giunta per conoscere “l’attuale dotazione organica del personale di polizia municipale; se sia stata effettuata una valutazione preventiva di sostenibilità operativa del regolamento sugli stalli rosa, con particolare riferimento alle attività di controllo e sanzionamento;  se, alla luce delle criticità già riscontrate sul territorio, l’Amministrazione non ritenga che l’introduzione di ulteriori obblighi senza un rafforzamento dei controlli possa determinare una inefficacia applicativa della norma”.

Cilio chiede inoltre “quali interventi urgenti si intendano programmare per la regolamentazione e il controllo della sosta nelle aree critiche dell’intero Paese e una preventiva ricognizione e risoluzione delle situazioni di irregolarità già esistenti”.

Insieme con la Capogruppo di “Noi per Monteforte” Giulia Valentino, la Consigliera Cilio ha chiesto anche un aggiornamento sullo stato dei lavori presso il Cimitero Comunale e sul piano di ammodernamento della Pubblica Illuminazione.

“Serve un quadro aggiornato e chiaro – si legge nel testo dell’interrogazione – sulle tempistiche di esecuzione delle opere, al fine di poter fornire ai cittadini residenti informazioni puntuali e affidabili”.

“Qual è il cronoprogramma aggiornato – si chiede la Consigliera Cilio – che porterà all’ultimazione dei lavori e alla piena riapertura di tutti i servizi (inclusi i servizi igienici e le aree comuni)? Qual è lo stato dell’arte relativo alle procedure per la modernizzazione e l’efficientamento degli impianti di pubblica illuminazione?”. Infine, si chiede anche “se sia già stato definito un cronoprogramma degli interventi e a che punto sia l’iter per l’utilizzo dei finanziamenti dedicati alla modernizzazione degli impianti di pubblica illuminazione”.

Nel corso della seduta la Consigliera Cilio ha accesso i riflettori anche sulla situazione di degrado che vive via Piano Alvanella, trasformatasi, in diversi punti, “in una sorta discarica a cielo aperto”. La Consigliera ha rimarcato come gli sversamenti abusivi e illegali siano ormai all’ordine del giorno. “In alcune zone della tratta – ha precisato in un passaggio – si depositano rifiuti di ogni tipo, dall’organico fino agli ingombranti: una situazione non più tollerabile, denunciata ormai quotidianamente anche dai residenti”.

La Consigliera Cilio ha puntato il dito contro i ritardi dell’amministrazione che, sollecitata dall’intervento, ha garantito di aver già effettuato dei sopralluoghi e di essere impegnata nella definizione di un cronoprogramma, con gli uffici competenti, sugli interventi necessari. “Vigileremo – ha concluso Cilio – perché si ripristini al più presto una situazione di normalità. Non è più possibile temporeggiare, servono risposte rapide e risolutive”.