Formazione e orientamento, il progetto “STEAM-COnNEcT per fare rete tra Scuole e Università sulle tecnologie del futuro

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In Irpinia l’orientamento scolastico si fa sempre più concreto e efficace, grazie ad una sinergia tra istituti del territorio che punta a offrire ai più giovani occasioni reali di scoperta e crescita. È in questo spirito che nasce la giornata formativa che porterà gli studenti dell’Istituto Comprensivo “S. Aurigemma” di Monteforte Irpino e dell’Istituto “Calvario–Covotta” di Ariano Irpino all’Università degli Studi di Salerno, locus di formazione in cui potranno immergersi nel mondo della scienza e delle tecnologie più avanzate. Gli alunni, infatti, saranno coinvolti nel progetto STEAM-COnNEcT. Fare rete tra Scuola e Università per la divulgazione delle tecnologie innovative e sostenibili”

Una mattinata tra laboratori e scoperte scientifiche

Il prossimo 10 febbraio 2026, gli alunni delle seconde classi della scuola secondaria di primo grado di Monteforte e delle terze classi degli istituti di Ariano, Savignano Irpino e Greci saranno ospiti del Dipartimento di Fisica dell’Università di Salerno. La visita rientra nel Protocollo di intesa interistituzionale siglato per l’anno scolastico in corso dai due istituti irpini, con l’obiettivo di promuovere iniziative culturali condivise e percorsi di orientamento di qualità.

Un accordo quinquennale per avvicinare i giovani alle discipline STEM

La Dirigente Scolastica, Prof.ssa Filomena Colella, ha sottoscritto un Accordo di Partenariato della durata di cinque anni con il Dipartimento di Fisica dell’Ateneo salernitano: una collaborazione pensata per stimolare negli studenti curiosità e interesse verso le discipline scientifiche e tecnologiche, attraverso attività laboratoriali, approcci interdisciplinari e un contatto diretto con la ricerca.
Durante l’incontro, i ragazzi potranno assistere a show scientifici interattivi e osservare da vicino tecnologie che fanno parte della vita quotidiana; scoprire applicazioni concrete della ricerca in settori quali energie rinnovabili, superconduttività, riciclo e materiali intelligenti,
intelligenza artificiale e fisica delle alte energie.

Alla base dell’iniziativa c’è un principio condiviso: l’orientamento non può essere confinato agli ultimi anni della scuola superiore. È nella scuola secondaria di primo grado che iniziano a delinearsi gli interessi, si rafforza l’autostima e prendono forma le prime aspirazioni personali. In quest’ottica, il percorso avviato dai due istituti irpini punta a superare gli stereotipi ancora diffusi sulle discipline scientifiche ampliando gli orizzonti culturali degli studenti, favorendo scelte future più consapevoli e valorizzando i talenti individuali.

Un modello di collaborazione “formativa”, volto ad accompagnare i giovani nella costruzione del proprio percorso di autodeterminazione professionale.