Procura, il pm che ha indagato sulla truffa miliardaria sugli Ecobonus saluta Avellino

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AVELLINO- “Abbiamo lavorato bene perché abbiamo fatto squadra. L’ Irpinia che è una terra molto bella e di grande valore, merita una Procura sensibile ed una vera attenzione investigativa”. E’ così che Luigi Iglio, il sostituto procuratore che da lunedi’ sarà in forza alla Procura di Napoli guidata da Nicola Gratteri, ha voluto salutare questa mattina i suoi colleghi, la polizia giudiziaria, il personale della Procura di Avellino, tanti che hanno affollato l’ Aula Livatino del Palazzo di Giustizia. Al suo fianco nel saluto prima di lasciare la sede dove per dieci anni ha coordinato inchieste e seguito istruttorie importanti, il Procuratore Aggiunto Francesco Raffaele, che da lunedi’ sarà Procuratore facente funzioni di Avellino. In prima fila Domenico Airoma, al suo ultimo giorno anche lui ad Avellino. Ha salutato anche il Procuratore Rosario Cantelmo, che lo accolse dieci anni fa, all’arrivo dalla Procura di Palmi. Un “mediano” che ha concorso a far vincere i quattro scudetti all’allenatore Airoma. Non poteva mancare la metafora calcistica nella cerimonia di saluto da parte di Franco Vetrano, che nonostante sia da qualche mese in quiescenza, non manca nei momenti piu importanti. “Riavvolgendo il nastro dei dieci anni mi sento un pm diverso- ha spiegato Iglio- sono state fatte tante cose che hanno arricchito il mio bagaglio culturale e giuridico. Un pm non si deve fermare mai. Il motivo di cambiare è quello di vedere e trovare nuovi stimoli per fare bene al servizio di Giustizia”. Ha ringraziato tutti i suoi colleghi, a partire dal Procuratore Airoma, che nel suo intervento ha sottolineato la grande umilta’ e la capacita’ di ascoltare del magistrato che lascia la Procura di Avellino. In questi anni il pm Iglio ha seguito le indagini più importanti sul fronte della criminalita’ economica. L’ultima in ordine di tempo, quella che ha portato a scoprire una megatruffa da un miliardo e mezzo sui crediti per gli Ecobonus, per cui ha firmato qualche giorno fa 63 avvisi di conclusione delle indagini preliminari grazie alle indagini dei militari del Gruppo di Avellino delle Fiamme Gialle . Ma anche la truffa dei falsi incidenti nella città capoluogo, quella con la pratica spaccadenti e le indagini sul gruppo guidato dal narcos Americo Marrone (in codelega con la Dda di Napoli) e le indagini che recentemente hanno portato anche ad una misura cautelare per gli autori del brutale pestaggio avvenuto nel carcere di Bellizzi Irpino di Paolo Piccolo, deceduto dopo un anno di agonia. Aerre