Minaccia la sua compagna e aggredisce i Carabinieri: scatta arresto e divieto di dimora

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CERVINARA- Divieto di dimora a Cervinara per un trentanovenne ucraino che il 13 dicembre era stato tratto in arresto per resistenza e lesioni ai Carabinieri e minacce alla sua compagna. Lo ha deciso il giudice monocratico del Tribunale di Avellino Fabrizio Ciccone, che al termine dell’udienza per direttissima celebrata questa mattina ha convalidato l’arresto eseguito dai militari della stazione di Pietrastornina e rinviato al 14 gennaio il processo per direttissima su richiesta della difesa dell’imputato, l’avvocato Antonio Suglia del foro di Avellino. I militari hanno relazionato in aula sull’arresto avvenuto lo scorso 13 dicembre, quando dalla Centrale Operativa erano stati inviati a Cervinara per una lite familiare, visto che una donna aveva chiesto l’intervento perché il compagno era completamente ubriaco e non permetteva alla stessa e alla figlia di uscire dalla abitazione. Una volta giunto sul posto lo stesso trentaseienne si era rivolto con tono minaccioso sia nei confronti dei militari che della stessa compagna. Il trentaseienne era ubriaco. In un momento di escandescenza avrebbe iniziato a colpire i Carabinieri con calci e pugni. Alla fine i militari lo hanno bloccato. La donna aveva raccontato che poco prima dell’ arrivo dei Carabinieri il compagno l’aveva minacciata con un’ascia che gli stessi militari erano riusciti a ritrovare e sequestrare. In aula lo stesso imputato ha reso dichiarazioni spontanee, ammettendo di essere ubriaco e assicurando: ” non volevo aggredire nessuno, mi dispiace”. Per lui attesa la decisione il 14 gennaio prossimo.