L’Avellino vuole fortemente Marco Pecorari. I lupi vogliono completare il reparto arretrato prima della sfida con il Brescia. Uno dei due nuovi tasselli per la linea difensiva, dovrebbe essere lui. Il centrale con il vizio del goal è da tempo sul taccuino del responsabile di mercato dei lupi Enrico Fedele. Nato ad Udine, il 29enne difensore nella squadra di Baldini trova poco spazio e quindi potrebbe trasferirsi altrove per riprendere con continuità. Il calciatore vorrebbe prendere almeno qualche altro giorno prima di decidere, per giocarsi l’ultima chance nel campionato di massima serie, sperando in una maglia per la prossima sfida dei pugliesi contro l’Ascoli. Forte fisicamente e dotato di un buon colpo di testa, il calciatore friulano è uno specialista dei calci piazzati. Nella sua carriera ha collezionato 221 presenze tra B e C e messo a segno 19 reti. Quest’anno soltanto, 4 gare giocate con la formazione giallorosa. Cresciuto calcisticamente nelle giovanili della Juventus ha indossato anche le casacche di Empoli, Genoa, Crotone e Triestina nel campionato cadetto e del Fiorenzuola in terza serie. Tra le sue vittime anche l’Avellino di Zeman: infatti, siglò una delle due reti subite dalla truppa biancoverde nel 2 a 1 del Nereo Rocco. Invece nella penultima promozione in B dei lupi era il capitano del Crotone nell’ultima sfida di campionato, l’11 maggio allo Scida, quella che consegnò alla truppa di Vullo il primo posto. “Ho saputo tramite il mio procuratore di questo interessamento – afferma il calciatore -. Non può farmi altro che piacere, ma prima di prendere qualsiasi decisione vorrei sfruttare ancora le poche carte lasciatemi per continuare a giocare in A”. Hai sentito Abruzzese? “Si, ho parlato con Giuseppe. Mi ha parlato molto bene della dirigenza, della società e dei tifosi. Dalle sue parole ho capito che se dovessi accettare arriverei in un buon ambiente”. Quindi, la posizione in classifica non sarebbe un problema: “Assolutamente. Lo scorso anno ho giocato a Trieste dove sono riuscito a raggiungere la salvezza soltanto dopo i play-out. Sono uno a cui piace lottare, non avrei quindi nessuna paura ad imbattermi in questa avventura. Ho visto all’opera la squadra e devo essere sincero, non credo che meriti la posizione che occupa. Credo che con i calciatori arrivati il tasso tecnico della squadra sia migliorato ulteriormente. Ci sono tutte le carte in regola per poter far bene. Se davvero dovessi lasciare la mia attuale squadra, ripeto non avrei alcun problema a valutare Avellino”. Il calore del pubblico biancoverde, potrebbe rappresentare un elemento in più a favore della dirigenza. Hai avuto modo di apprezzare la gente dell’Irpinia, qualche anno fa a Crotone: “Certo. Ricordo ancora quando arrivarono allo Scida in 10mila ed invasero lo stadio. Non avevo mai visto una cosa del genere. Vedere gli spalti tutti colorati di verde, è stato qualcosa di impressionante”. Allora ti aspettiamo ad Avellino? (Sorridendo risponde) “Vedremo”. Fedele stringe i tempi per metterlo a disposizione di Colomba già dalla prossima sfida interna con il Modena.
(di Sabino Giannattasio)
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