Il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Avellino promuove una giornata di grande rilevanza civile e culturale dedicata al tema del consenso e della violenza di genere, in un momento particolarmente significativo per il panorama nazionale: proprio in questi giorni è stata avanzata una proposta legislativa volta a riformare la disciplina del consenso in ambito di violenza sessuale. Un segnale forte, che trova ad Avellino un territorio attento, attivo e presente.
La mostra “Com’eri vestita?” – Inaugurazione ore 12:00
La giornata si apre con l’inaugurazione della mostra “Com’eri vestita?” di Amnesty International, allestita all’interno della Sala Grigia del Carcere Borbonico.
L’apertura ufficiale – 21 novembre ore 12:00 – avverrà alla presenza:
oltre che della società civile e di una rappresentanza di studenti del Liceo “Colletta” di Avellino.
La mostra sarà visitabile il 21 e 22 novembre, dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.
Il convegno “Solo Sì vuol dire Sì” – ore 15:30
Nel pomeriggio, alle 15:30, sempre presso il Carcere Borbonico (Sala Grigia), si terrà il convegno “Solo Sì vuol dire Sì”, un approfondimento di alto livello scientifico e giuridico sul tema del consenso.
Introduce e modera
Avv. Giovanna Perna–Presidente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Avellino–
Saluti istituzionali
Relatori
Anche durante il convegno è prevista la presenza e il coinvolgimento degli studenti del Liceo Colletta di Avellino, per garantire un dialogo intergenerazionale su un tema che richiede consapevolezza diffusa, linguaggi chiari e responsabilità collettiva.
Per il Presidente del Comitato per le Pari Opportunità avvocata Giovanna Perna, l’incontro rappresenta un segnale forte del territorio “la concomitanza con il dibattito sulla nuova proposta legislativa nazionale rende la giornata un’occasione di grande valore pubblico”.
Il Comitato Pari Opportunità ribadisce l’importanza di un approccio culturale, giuridico e istituzionale che rimetta al centro la tutela della persona, la prevenzione e il rispetto del consenso.
Il CPO di Avellino dimostra, ancora una volta, di essere presente dove la società chiama a responsabilità.

