Mercogliano – Strategie per lo sviluppo locale: al via il dibattito

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Mercogliano – Si svolge domani pomeriggio, presso il Centro Studi Atlantis con sede in via Nazionale Torrette 88, alle ore 17, il convegno-dibattito “Imprenditori, Istituzioni e Territorio: quali strategie per lo sviluppo locale?”. All’incontro, moderato da Ottavio Lucarelli giornalista de “La Repubblica”, prenderanno parte Liliana Bàculo, Dipartimento Economia dello Sviluppo-Università Federico II Napoli, Serafino Celano, Dipartimento di Pianificazione-Università IUAV Venezia, Marco Grasso, giornalista di “Ottopagine” e coautore del libro, Vincenzo Somma, Presidente ISRES-CISL Avellino, e Annamaria Zaccaria, Dipartimento di Sociologia-Università Federico II Napoli. Previsto un parterre di ospiti di tutto rispetto formato da numerose e qualificate rappresentanze locali del mondo economico, imprenditoriale, istituzionale e sociale.

Un terremoto lungo un quarto di secolo, domani la presentazione del libro

Nel corso dell’incontro su sviluppo e istituzioni che si svolgerà domani pomeriggio al Centro Studi Atlantis, sarà presentato il libro “Un terremoto lungo un quarto di secolo. Soldi, ricostruzione e sviluppo: storie e sfide dell’Irpinia” a cura di Nicola Savino, Marco Grasso, Stefano Belfiore e Rocki Gialanella. Attraverso un’analisi di scenario multidirezionale, il volume ripercorre venticinque anni di storia socio-economica irpina a partire dal sisma dell’80. “Con gli occhi di un paracadutista – si legge nella prefazione a cura degli autori – il volume individua cinque scenari, cinque direttrici operative che hanno rappresentato, costituendo tuttora, assi portanti della realtà socio-economica irpina. Agricoltura, industria, credito, edilizia e trend demografico vengono rivissuti nel proprio ambiente naturale così come vuole la buona disciplina storica che è anzitutto scienza del contesto. I cambiamenti e le trasformazioni sono, dunque, attente al luogo e al tempo in cui esse si svolgono”. Tutto è visto mediante una scala di lettura asettica che coglie i cambiamenti e le trasformazioni di contesto da cui fuoriesce poi un interessante panorama di diapositive territoriali che racconta diversi background captati in un quarto di secolo.

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