Vicari: “Nessuna vendetta”. Terni: “Ho detto subito sì”

0
377

Salvatore Vicari e Christian Terni si presentano. Gli ultimi due arrivi in casa biancoverde, sono pronti per l’esordio. Entrambi, infatti, potrebbero essere in campo contro il Catanzaro dell’ex Pavarese. Un esterno di fascia e un difensore per continuare a coprire le numerose falde dovute alle tante partenze. Entrambi arrivano in Irpinia, dopo mesi difficili, settimane passate nel dimenticatoio alla corte di Reggina e Cremonese. Pronti per il rilancio e per dare così il loro contributo per la causa biancoverde. Credono nell’impresa, nella possibilità di raggiungere quell’obiettivo chiamato salvezza. Non ci hanno pensato su due volte, rispondendo sin da subito ‘presente!’ alla chiamata di Fedele. Come l’Avellino, hanno sete di vittorie e voglia di dare ancora tanto al calcio. Per il centrocampista siciliano sarà un esordio particolare. Sulla propria strada, l’esterno palermitano ritroverà il Catanzaro. Squadra in cui, la passata stagione, ha vissuto più dolori che gioie. Un’esperienza che l’ex calciatore dell’Under 21 vuole rimuovere al più presto, provando a tornare sin da subito ai livelli di un tempo, quando appena 18enne, con la casacca della Reggina, creava il panico tra le maglie delle difese avversarie. Ritrova Colomba, suo maestro ai tempi dell’avventura in amaranto e suo sponsor per questa nuova sfida in biancoverde: “Sono reduce da due stagioni difficili -afferma l’ex reggino-. Sia a Catanzaro che a Verona non sono riuscito a dimostrare quanto valgo. Purtroppo, lo scorso campionato ho avuto un sacco di problemi anche fuori dal campo, ma adesso va tutto bene e sono pronto a dimostrare di essere ancora un buon calciatore”. Cosa non ha funzionato nella tua esperienza con gli aquilotti: “Non lo so. E’ stata una stagione storta per tutto l’ambiente, ma adesso non ho alcuna intenzione di guardarmi alle spalle, voglio solo pensare al futuro e cercare di fare bene con questa maglia”. C’è chi lo definisce un calciatore dal carattere difficile, ma lui non ci sta: “Non credo di essere una testa calda. Anzi, chi mi conosce può affermare il contrario”. Quanto ha contribuito la presenza di mister Colomba: “Di sicuro il fatto che ci fosse lui qui ad Avellino per me è significato molto. E’ un tecnico che stimo e che mi stima, un allenatore che mi ha dato la possibilità di affacciarmi ragazzino al grande calcio. Devo molto a mister”. Come ti sei integrato all’interno del gruppo? “Bene, il morale è molto alto. Ci sono tutti i presupposti per risalire la china e raggiungere l’obiettivo prefissato”. Sulle sue caratteristiche fisiche il nuovo numero 18 biancoverde dichiara: “Cerco di impormi su tutta la fascia. All’occorrenza, posso fare anche il terzino. Non ho preferenze, in questo momento l’unica cosa che voglio è giocare”. Potrai riprenderti sin da subito la tua rivincita. Arriva il Catanzaro e per te potrebbe esserci subito una maglia da titolare?“ Nessuna vendetta. Penso soltanto a giocare bene per me e per l’Avellino. Se il mister deciderà di mandarmi in campo sin dal primo minuto cercherò di dare al massimo il mio contributo”. Prima di giungere in Irpinia, avevi avuto modo di vedere la formazione biancoverde all’opera?: “L’ho vista in più di un occasione in tv e sabato dal vivo e devo dire che per il gioco espresso sicuramente non merita la posizione che occupa”. Sulla stessa lunghezza d’onda Christian Terni. L’esperto jolly difensivo, che ha già vestito in Campania la maglia della Salernitana, svela i retroscena della trattativa che lo hanno condotto alla corte dei fratelli Pugliese: “Ci ho messo meno di ventiquattro ore per decidere. Appena è arrivata la chiamata del direttore Fedele, ho detto subito sì. E’ stata un’operazione veloce, non ho avuto alcun problema ad accettare questa destinazione. Vengo in una società seria con tanti stimoli e tanta voglia di giocare. A Cremona le cose non sono andate per il verso giusto, quindi, per trovare nuove motivazioni, dovevo cambiare aria”. Che cosa potrà dare Terni a questa squadra: “Spero di poter mettere a servizio del gruppo la mia esperienza. So di essermi assunto una bella responsabilità perché la situazione di classifica non è delle migliori, ma credo che ci siano il tempo ed i mezzi per poter recuperare. Amo le sfide, quindi, sono pronto a dare il massimo per contribuire alla salvezza”. Che tipo di difensore è Terni? “Sono un mancino. Solitamente gioco al centro, ma possono all’occorrenza agire anche sulla corsia di sinistra. Posizione che ho occupato quando ero a Como”. Marco Pugliese, presidente dei lupi ribadisce ancora una volta le numerose difficoltà che la società sta trovando in sede di mercato: “Riuscire a convincere i calciatori a venire ad Avellino non è facile. Stiamo facendo il massimo per poter rinforzare questa rosa, ma la situazione di classifica spaventa molti di loro. Non nego che abbiamo anche offerte ‘indecenti’ per cercare di convincere giocatori a venire qui. purtroppo, ci sono delle società che trattano i nostri stessi calciatori, per il puro gusto di darci fastidio. Chi vuole vestire questa maglia deve avere grandi motivazioni. Voglio gente stimolata che possa rendersi utile alla causa”. Il numero uno della sodalizio irpino spende due parole anche sulla gara contro il Catanzaro: “Adesso abbiamo questa sfida con il Catanzaro. Una partita fondamentale per il nostro futuro in quanto andiamo ad affrontare una nostra diretta concorrente. Una gara che dobbiamo assolutamente vincere con l’auspicio che finalmente anche la fortuna giri dalla nostra parte”. (di Sabino Giannattasio)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here