San Martino – Scontro sul Puc: l’opposizione:”Odore di clientelismi”

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San Martino Valle Caudina – Opposizioni consiliari all’attacco su tributi, rifiuti, pianta organica e nuova sede municipale. I gruppi San Martino Libera e Unione di Centro tornano a far sentire la propria voce.

“Nemmeno il tempo di annunciare l’avvio della discussione intorno all’adozione del Piano Urbanistico Comunale, che già abbiamo sentore di movimenti clientelari. Se le premesse sono queste – dicono i consiglieri di minoranza – temiamo il peggio. I sammartinesi sappiano fin d’ora che dal nostro ruolo di opposizione non faremo sconti nel denunciare operazioni funzionali agli interessi dei singoli senza tener presente gli interessi generali della collettività”.

Insomma, la battaglia sul nuovo Piano Urbanistico Comunale sembra essere già partita. I due gruppi consiliari elencano una serie di problemi “urgenti e d’attualità”, denunciando il “non-governo dell’Amministrazione”. A cominciare dai rifiuti, “ormai abbandonati ovunque, con un servizio che presenta numerose pecche e che per esplicita volontà del sindaco non si vuole migliorare nonostante le numerose sollecitazioni e proposte. Poi sul randagismo che, dopo le illusioni di qualche mese, è tornato ad essere un problema. Soprattutto nelle aree periferiche. Quali iniziative ha in mente l’Amministrazione per risolvere questa situazione?”. E sulla scuola, “lasciata in balìa degli eventi, e della buona volontà di chi la guida. Vittima, oramai da troppo tempo, di una gestione superficiale e inconcludente che non tiene conto delle esigenze di alunni, docenti e genitori”.

Dito puntato anche verso l’assessore ai tributi Francesco Sorrentino, il quale “dopo gli annunci roboanti su stampa e tv, pare aver abbandonato il progetto di esternalizzare la riscossione delle tasse dei cittadini. Come mai? Perché, nonostante le interviste rilasciate a più parti, non si procede? Cosa è cambiato nel frattempo? Forse che le osservazioni delle opposizioni non erano poi del tutto campate in aria o strumentali? Attendiamo con sfiducia delucidazioni”, è l’accusa.

Le opposizioni incalzano anche sulla pianta organica (“Un tema che abbiamo già affrontato, insieme a molti altri enunciati in questo manifesto, già mesi fa. Dov’è finita l’annunciata “rivoluzione copernicana” tanto annunciata, dai “salvatori della patria”?”. E, da ultimo, un riferimento ai clamorosi ritardi nell’inaugurazione della nuova sede municipale, che doveva essere pronta da diversi mesi: “La citiamo per ultima perché forse, meglio di ogni altra mancanza, rappresenta l’emblema del fallimento di questi amministratori. Eccellenti nella politica dell’annuncio e nell’appropriarsi di meriti non propri – concludono all’unisono le opposizioni consiliari –, e men che mediocri nel portare avanti, con qualità e puntualità, i progetti in corso. Dovevamo inaugurare il nuovo Municipio nell’estate 2009. Ce la faremo per quella del 2010?”.

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