Sabatini a colloquio da Ercolino: “Uniremo l’Italia… del basket”

0
129

Avellino – Consulenza ed organizzazione. Questi i temi dell’accordo tra Claudio Sabatini e la famiglia Ercolino: “Sono molto contento di essere qui ad Avellino” – le prime parole del patron, oggi in visita nel capoluogo irpino per i primi sopralluoghi al Pala Del Mauro. “Nell’assemblea di Lega abbiamo appoggiato il progetto di Ercolino. Mi occuperò, con il mio staff, di tutti gli aspetti concernenti logistica ed accoglienza ma, almeno per quel che riguarda il palasport, noto con piacere che è già stato fatto un egregio lavoro. Manutenzione perfetta, accortezze anche nei dettagli, un’efficienza ed una funzionalità che è difficile trovare anche a latitudini maggiori . A partire dalla settimana prossima, entreremo nel vivo del lavoro. Ad oggi, siamo mentalmente pronti e nei prossimi giorni presenteremo ufficialmente il nostro progetto operativo”. La macchina organizzativa comincia a muovere i primi passi e, quello di oggi, è soltanto il primo step: “L’invito e la fiducia mostrataci da Ercolino sono motivo di grande orgoglio. La Coppa Italia è una manifestazione in cui crediamo moltissimo. Nell’anno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, uniremo Bologna ad Avellino, insieme alle altre sei città che prenderanno parte alla competizionePer la prima volta due società, che saranno entrambe ai nastri di partenza della medesima manifestazione, collaborano per la realizzazione di un simile evento. Su alcuni organi di stampa nazionali sono già apparsi passi in cui si fa riferimento ad Avellino come semplice sede ospitante e Sabatini nelle vesti di vera mente organizzatrice, ma il patron spazza subito via le polemiche: “Saranno le final eight di Avellino. E’ la società irpina ad investire importanti capitali ed è giusto e doveroso che sia la famiglia Ercolino ad avere oneri ed onori. In pochi giorni si è passati dal Sabatini pronto a riportare la final eight a Bologna al Sabatini fermamente deciso nell’appoggiare il progetto di Avellino. Merito della recente assemblea di Lega, che ha però finito per inasprire il suo rapporto con Minucci. Il riferimento al massimo dirigente senese è tacito, ma esplicito: “Non siamo qui per caso, abbiamo dovuto un po’ “sgomitare” anche contro chi ha arricciato il naso di fronte al nostro “matrimonio” con Avellino”. Una collaborazione che potrebbe avere un seguito anche per le prossime edizioni: “Al momento non conosciamo le intenzioni della Lega per il prossimo anno, ma sarei felicissimo di proseguire un discorso del genere qui ad Avellino. La Campania merita rispetto, in questa regione la densità cestistica è molto elevata: Caserta, Scafati ed anche Napoli, tutte società che portano in dote un grosso numero di appassionati”. I tempi ristretti (il 18 febbraio sarà la prima giornata di gare) costituiscono un importante ostacolo, come confermato anche dal massimo dirigente bolognese: “La tempistica ridotta non gioca a nostro favore. Non è semplice reperire sponsor e concludere accordi economici con un margine di manovra così risicato. Avellino, da questa vicenda, ha subìto un danno molto importante perché dal 30 novembre ad oggi (giorno in cui fu ratificata la sede irpina) si sarebbe potuto operare con maggiore calma e metodo” (di M.Roca)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here