Si è chiuso a Palazzo Caracciolo, il ciclo interprovinciale di incontri ‘L’Altra Campania’. Il progetto, promosso dagli Enti Provinciali per il Turismo di Avellino, Benevento e Caserta, dietro patrocinio della Regione Campania e dell’Unione Europea, mira alla promozione dell’incoming delle aree interne della regione, proponendosi come alternativa al turismo costiero campano. Prossimo obiettivo, la realizzazione di un catalogo, cartaceo e multimediale, dei migliori pacchetti vacanze da portare a Milano in occasione della Bit del 18 febbraio 2006. Si tratta di uno strumento di informazione turistica con il fine di aumentare la visibilità delle tre province attraverso la promozione e l’incentivazione di offerte di tipo incoming che valorizzino le risorse esistenti sul territorio delle aree interne della Campania. L’elaborazione finale, dopo la fase di raccolta dei pacchetti turistici, che scade la prossima settimana, selezionerà le proposte più consone ai fini del progetto, in termini di durata del tempo di soggiorno previsto, da proporsi in 2-3-5-7 giorni, dell’accorpamento di itinerari specifici, presentati per temi stabiliti (Enogastronomia, Natura e Benessere, Arte e Cultura) e del rispetto dell’idea di base dell’interprovincialità dell’offerta. L’inserimento nel catalogo avverrà previa valutazione insindacabile di una commissione nominata e costituita dall’Ept di Caserta, ente capofila, formata dai rappresentanti dei tre Ept e da esperti del settore. E sarà la Bit di Milano il primo scenario fieristico dove l’elaborato, di circa 100 pagine, prodotto in 100 mila copie, in versione bilingue e multimediale (cd rom) farà il suo ingresso inaugurale. Seguirà la distribuzione presso i Cral regionali e locali, come pure presso le parrocchie perché il motivo di base resta legato al filone sociale, enogastronomico e religioso. Ma l’incontro divulgativo con i tour operator irpini, moderato da Santino Barile, e al quale erano presenti anche i direttori degli altri Ept coinvolti, è stata soprattutto l’occasione per gettare le basi di una concertazione concreta tra gli attori locali del turismo in Irpinia, pubblici e privati. Funzione che sarà presto assolta dal Tavolo provinciale permanente sul Turismo irpino che verrà realizzato dietro regia della Provincia. Un modo per scoprire gli indotti del ‘gigante nascosto’ (il turismo, come lo ha definito Barile) e per lavorare in sinergia con agenzie di viaggio, albergatori, trasporti, proloco, comunità montane. “Una sede operativa e non politica – ha ribadito Santino Barile – aperta a tutta l’imprenditoria privata del settore e a tutti gli enti che operano nel turismo al fine di stabilire una rete sistemica che possa incoraggiare soprattutto l’incoming, in controtendenza rispetto all’outgoing”. “Il nostro obiettivo – ha concluso Barile – è di portare all’interno di questo strumento promozionale un’aliquota significativa di Irpinia con valide e creative proposte di incoming”. Tra le proposte avanzate, quelle di legarsi al filone dell’internazionalità e dunque entrare nella pratica dell’Educational territoriale, come proposto dall’assessore al Turismo di Ariano, esperto operatore di incoming, Giovannantonio Puopolo; sfruttare i trasporti esistenti, come il collegamento Avellino Rocchetta da trasformare in treno del gusto; o istituire agenzie provinciali dedicate al turismo (Aprotur o Algatur). Ma, soprattutto, creare le basi per un maggiore raccordo tra pubblico e privato che, come ha ricordato Barile nelle conclusioni, faccia della ‘concertazione’ il metodo. (di Antonietta Miceli)
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