Buttato alle ortiche il doppio confronto interno contro Trapani e Sambiase, l’Avellino riprenderà domani gli allenamenti in vista di un altro delicato match contro il Sapri, sfida fondamentale in ottica play-off.
Un avversario di certo da non sottovalutare, anche se per Puleo e compagni – visto il rendimento in campo – tutte le sfide sembrano avere un coefficiente di difficoltà molto alto. Un nuovo passo falso complicherebbe la rincorsa ai piani alti della classifica, mentre la vittoria in uno dei due derby del girone rilancerebbe le speranze dei lupi di aggancio in tempi brevi al trenino degli spareggi-promozione. Le contestazioni alla squadra al termine del 2-2 contro la formazione giallorossa sono state più che legittime, viste le diverse aspettative da parte della piazza.
Ventitre sono i punti ottenuti dall’Avellino fino a questo momento, 8 i punti di distacco dal quinto e ultimo posto utile per l’accesso ai playoff (che oggi è occupato dal Rosarno) mentre sono solo 4 le lunghezze che separano i biancoverdi dalla zona a rischio (l’Hinterreggio è quintultimo a quota 19).
Una situazione di limbo che non favorisce nemmeno la riconquista dei tanti appassionati che continuano come sempre a seguire le sorti dei lupi, anche a distanza. Solo 5 vittorie fino ad oggi, di cui 3 fuori e 2 in casa. La tanto cara legge del Partenio è stata debellata del tutto. Un ruolino di marcia, quello della formazione irpina, di certo non incoraggiante. Ancora: sono 25 i goal fatti, meglio solo Trapani e Lamezia con 28 centri e Sambiase con 27 goal.
È questo il dato peggiore di una stagione che fino a questo momento ha regalato grosse delusioni e pochi sorrisi. Quella dell’Avellino è la sesta peggiore difesa del torneo, per una squadra che almeno sulla carta avrebbe dovuto dominare il torneo sin da subito.
E proprio quei giocatori che dovevano tirare fuori il nuovo Avellino dai meandri della D stanno risultando decisamente imbarazzanti. Su tutti Puleo, ma anche gli altri big come Biancone e Fanelli. Mentre Romano, Patti (quando è stato impiegato), Apuzzo ma anche lo stesso Caso, hanno avuto un rendimento superiore alle aspettative. Per adesso, si salvano veramente in pochi dal grigiore generale, gli applausi sono da dedicare ai senatori meno attesi e agli ‘under’ Rega, Viscido, D’Isanto, Licciardi. Giocatori che hanno dimostrato di avere grandissime qualità, purtroppo spesso e volentieri mal supportati.
Nel frattempo la squadra riprenderà domani la preparazione e il tecnico Salvatore Marra dovrà valutare le condizioni degli acciaccati. D’Angelo, oggi si sottoporrà ad ulteriori accertamenti; in infermeria anche De Rosa, Licciardi e Biancone. Il centravanti romano è vittima di uno stiramento. Contro l’ex Robustelli, invece, rientrerà il bomber Romano: il Cobra ha scontato il turno di squalifica ed è pronto nuovamente per una maglia da titolare.
