Guida all’uso dei fuochi: successo per l’iniziativa

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Dalla fine degli anni ‘90 abbiamo assistito all’evoluzione del concetto di sicurezza sotto la duplice veste: di “Ordine Pubblico” in senso stretto, con azioni volte alla prevenzione e repressione della criminalità diffusa, quella che nei Paesi Anglosassoni viene definita “Security”, e “Sicurezza Urbana” intesa come moderno diritto di cittadinanza per una ordinata e pacifica convivenza civile, che nei Paesi Anglosassoni viene definita “Safety”, ossia la devianza non criminale e le molteplici forme di inciviltà urbana, segmento quest’ultimo che vede protagonista indiscussa la Polizia Locale.
Quando si parla di fuochi d’artificio, il pensiero corre in primo luogo ai numerosi infortuni causati dalle esplosioni, alle bruciature, alle ferite alle mani, come pure alle lesioni agli occhi e all’udito. Troppo spesso si dimentica un altro importante aspetto: il fumo denso dei fuochi d’artificio è composto prevalentemente da polveri fini respirabili e velenose (PM10) che sono pericolose non solo per le persone che soffrono già di disturbi della salute ma anche per le persone sane. Quando si bruciano dei fuochi d’artificio, con l’esplosione si libera una miscela di sostanze chimiche. Bruciando avvengono reazioni chimiche tra le materie mescolate, si tratta di una trasformazione della materia originaria con formazione di nuove sostanze, di composizioni sconosciute e velenose.
Il Servizio Associato di Polizia Municipale dei Comuni di Candida, Parolise, Salza Irpina, San Potito Ultra e Sorbo Serpico è ormai già da anni fortemente impegnato negli Istituti Scolastici per dispensare tutti i consigli utili all’uso e al maneggio dei materiali esplodenti che con l’approssimarsi delle festività natalizie espongono gli adolescenti a gravi eventi dannosi. Con tali iniziative ludiche ed educative la Polizia Municipale si propone non solo come forza repressiva ma anche come forza educativa all’interno delle proprie comunità locali, al fine di scongiurare fatti e comportamenti che possono arrecare danni al singolo ed alla collettività. La prevenzione costruita sull’informazione è una delle migliori strategie per contrastare la vendita e l’acquisto di fuochi illegali, ma soprattutto per combattere gli incidenti che potrebbero derivarne. Il Comandante del Servizio Associato di Polizia Municipale Ten. Domenico Giannetta e lo staff di coordinamento diretto dal Luogotenente Antonio Ferro sono, nelle strade, nelle piazze e all’interno delle scuole, impegnati in una massiccia attività di comunicazione nei confronti di adolescenti ed adulti. I pericoli possono esserci anche dietro i fuochi di libera vendita se non vengono utilizzati in modo corretto. In considerazione che nella sola notte di capodanno 2009, secondo le cifre ufficiali del Viminale, ci sono stati una vittima e moltissimi feriti: 382, di cui 28 gravi per botti e spari, è quanto mai opportuno seguire i consigli riportati nell’opuscolo all’uopo predisposto e distribuito.

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