Avellino – Il Presidente dell’Ept di Avellino, Raffaele Spagnuolo, interviene sulle conseguenze che verranno all’Irpinia in seguito agli incendi che in questi giorno stanno interessando larga parte del territorio.
Spagnuolo condanna l’insensibilità di chi, senza temere i rischi, procura la distruzione di ettari di verde e soprattutto mina il lavoro sin qui svolto dagli Enti preposti all’aumento delle presenze turistiche in Irpinia: “In un luogo che non è sicuro, nessuno viene anche solo a trascorrere qualche ora – afferma Spagnuolo che sottolinea le gravi conseguenze per il turismo – Il Turismo si sviluppa se tutti noi siamo in grado di preservare i beni non solo monumentali, ma anche naturalistici e ambientalistici, determinando un ecosistema per il turista che sia accogliente e sicuro. Dobbiamo invece immaginare che si posa recuperare tutto il residuo delle lavorazioni di castagne o nocciole e farne biomassa per compostaggio o produzione di pellet. Avviare, dunque, un meccanismo che sappia sfruttare tutto e al meglio quanto la natura del territorio ci offre e garantire uno sviluppo sostenibile. Grave errore sarebbe non tener conto di tutto ciò e determinare così che prodotti di punta dell’Irpinia, come le castagne e le nocciole, diventino la causa di un mancato turismo. E’ necessario mettere in rete il sistema e definire una filiera istituzionale in grado di gestire l’intero ciclo”.
Intanto, è stato convocato per giovedì 26 novembre alle ore 10,30, l’incontro che Raffaele Spagnuolo terrà con la stampa presso gli uffici dell’Ept in via Due Principati ad Avellino; nel corso dell’appuntamento il presidente dell’Ept traccerà il bilancio dei 4 mesi di attività alla guida dell’Ente e annuncerà nuove importanti iniziative poste in essere per il 2010.
