Regionali – Il ruolo dell’Udc: Pietro Foglia a tutto campo

0
106

Avellino – Le elezioni regionali si avvicinano, la campagna acquisti dei due partiti principali per costruire alleanze vincenti è cominciata. L’Udc di Casini e De Mita è in questo momento il potenziale alleato più corteggiato da Pd e Pdl. Pietro Foglia, attuale presidente dell’ASI, sarà nell’esercito di candidati al consiglio regionale nelle fila dell’Unione di Centro.

Tutti vogliono l’Udc. Sembra che nelle vostre mani sia chiuso il futuro politico della Campania. Siete l’ago della bilancia in questa prossima competizione?
“La definizione di ago della bilancia è errata. Se ci sarà alleanza con qualcuno sarà di tipo programmatico, non politico. E’ chiaro che il nostro partito è in crescita, perché la gente ha bisogno di riferimenti chiari. Le vicende che stanno attraversando i due grandi partiti italiani ne sono la testimonianza. Da un lato i litigi nel Pdl tra Lega ex An e parte di Forza Italia, dall’altro il Pd con il suo congresso al vetriolo, la fuoriuscita di Rutelli e compagni. Tutti fattori che raccontano il fallimento di partiti senza identità, che provano a fondere culture spesso agli antipodi. L’Udc è l’alternativa a questo caos politico”.

Siete consapevoli però che correre da soli è un po’ un azzardo?
“Si, ma la nostra intenzione è affermare l’importanza, per il paese e la regione, di una forza di centro come la nostra. Quindi i contenuti prima di tutto. Lo stesso De Mita alla festa regionale del Pdl a Scafati ha affermato che non ci siederemo a tavoli precostituiti. Certo noi continuiamo la nostra battaglia per cambiare questa legge elettorale, per il ritorno alle preferenze, magari ispirandoci ad un proporzionale alla tedesca”.

Il caso Cosentino ha incrinato ancora di più i rapporti con il Pdl? Casini ha presentato personalmente la mozione di sfiducia…
“A prescindere da quello che diranno i risultati delle indagini, è opportuno in questi casi farsi da parte. Non si possono creare situazioni ambigue per cui la gente creda che i politici siano poco raccomandabili, che usino le proprie cariche per coprire i loro misfatti. La mozione di Casini va interpretata in questo senso, per il bene del paese e della politica”.

L’Udc è stata determinate per la vittoria del centro destra alle ultime elezioni provinciali. Con un buon risultato della compagine irpina dell’Udc alle regionali, potranno cambiare gli scenari politici qui ad Avellino?
“Certo con un buon risultato dell’Udc cambierà innanzitutto lo scenario regionale. La politica campana dovrà fare i conti con un partito che oggi è una realtà consolidata. C’è chi fino a ieri diceva ‘mai con l’Udc’; ebbene, oggi siamo noi a dire con chi vogliamo stare. Ma in politica spesso si può essere di coccio e non imparare le lezioni”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here