E’ autunno ma l’Irpinia brucia ancora… Il monito della Forestale

0
106

Siamo in autunno abbondantemente inoltrato, le temperature si sono abbassate, eppure non si placano gli incendi in provincia. Lavoro extra quello, che nella sola giornata di oggi, ha interessato i vari reparti specializzati, tra cui Vigili del Fuoco e Corpo Forestale in prima linea. A Montevergine, Pietrastornina, Monteforte e Solofra i principali roghi, per un bollettino che ancora una volta riconsegna chilometri su chilometri di verde bruciato.
A suscitare maggiori preoccupazioni l’incendio di località Visciglito a Solofra, dove le fiamme, partite dal salernitano – in base alla prima ricostruzione della dinamica – sono arrivate con prepotenza intorno alle 17.30 di questo pomeriggio. Sul posto sono intervenute le squadre della comunità montana “Irno-Solofrana” e il personale comunale, per porre i primi argini alla propagazione – definita di vaste proporzioni – del fuoco. Un lavoro fondamentale che avrà seguito domani mattina quando in tutta la provincia scatterà il piano di contenimento ad opera delle squadre regionali del Corpo Forestale, coadiuvate dallo stesso Esercito Italiano. L’obiettivo è quello di riportare alla normalità la situazione ma anche quello di verificare le cause all’origine dei roghi – per le quali sono già partite le indagini – e fare, purtroppo, l’ennesima conta dei danni.
E proprio su questo aspetto interviene il dirigente del Settore Tecnico Forestale di Avellino, Dario Russo, che avverte: “Il danno forestale è già di per sé ingente. Basti pensare al fatto che la zona di Solofra è caratterizzata da boschi ceduo-castanili, e che a Monteforte e Montevergine ci sono tanti faggeti che mostrano gli effetti di un rogo, con i tronchi che si spaccano, anche a distanza di tre o quattro anni. A tutto questo va poi aggiunto il non secondario danno ambientale ed economico, con le ovvie ripercussioni negative sul turismo”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here