Questo pomeriggio, intorno alle 16, un cittadino atripaldese ha fermato la pattuglia automontata del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Avellino avvertendo che un ragazzo, a bordo di un motorino, stava creando scompiglio lungo tutte le vie di Atripalda. I Carabinieri si sono subito messi a ricercare il ragazzo, intercettandolo poco distante dal luogo della segnalazione. I militari si sono subito affiancati intimandogli l’alt e chiedendogli di fermarsi a bordo della strada. Il giovane, per tutta risposta, ha impennato e accelerato, sfrecciando via lungo via Roma. A quel punto i militari non hanno potuto far altro che accendere i dispositivi luminosi e acustici di emergenza e porsi all’inseguimento del giovane pirata della strada. Il ragazzo, andando a zig zag in mezzo alla strada e facendo slalom tra le macchine in movimento, ha pensato bene di seminare i Carabinieri imboccando contromano via Melfi. Nonostante andasse in senso opposto a quello di marcia, il ragazzo è riuscito a schivare la prima macchina ma al sopraggiungere della seconda, guidata da una donna del posto, si è schiantato in un pauroso frontale. Il ragazzo, che ha fatto oltre 5 metri di volo schiantandosi a terra, si è subito rialzato e, lasciando a terra casco e una scarpa, ha tentato la fuga.
I militari, avendo capito di chi si trattasse, si sono subito messi alla ricerca di un minorenne di 17 anni, famoso per le sue bravate in giro per il paese del Sabato. Dopo un’oretta, i Carabinieri lo hanno rintracciato a casa, con gli indumenti totalmente cambiati e – almeno all’inizio – ha cercato di negare tutto. Portato in caserma e sentito in merito alla faccenda, il ragazzo ha poi confessato. Intanto, i Carabinieri che avevano sequestrato il motorino hanno scoperto che il mezzo, uno di quei piccoli motorini cinesi che per la legge italiana sono equivalenti ai giocattoli e non omologati per la circolazione stradale, portava una targa alterata. Infatti, con una lima erano stati camuffati lettere e numeri di targa che, per completare l’opera, risulta pure rubata ad un altro motorino di proprietà di un uomo di Aiello del Sabato.
Intanto, la donna alla guida dell’autovettura contro cui il ragazzo si è andato a schiantare è dovuta ricorrere alle cure mediche del pronto soccorso del Moscati di Avellino, anche e soprattutto per lo shock. Ma anche il ragazzo, a due ore dall’incidente, mentre si trovava in caserma, ha iniziato ad avvertire i dolori del pauroso volo. Sopraggiunta l’ambulanza, il ragazzo è stato portato all’ospedale sia per curare le eventuali ferite sia per accertare la sua sobrietà. Infine, il ragazzo, che annovera anche alcuni precedenti penali per altre pregresse vicende, è stato deferito in stato di libertà per i reati di riciclaggio connesso alla targhetta del motorino, omissione di soccorso e resistenza a pubblico ufficiale. A ciò, si sommano ovviamente tutte le contravvenzioni al codice della strada, tanto per il modo in cui ha guidato, quanto per il mezzo sul quale era in sella.
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