L’Irpinia omaggia l’artista de Conciliis ‘convertito’ alla natura

0
107

Avellino – Presentata questa mattina, presso la sala Grasso di Palazzo Caracciolo, la kermesse artistica che dal prossimo 14 novembre e fino al 6 gennaio vedrà protagonista l’artista irpino Ettore de Conciliis al Carcere Borbonico di piazza D’Armi ad Avellino.
Alla conferenza stampa di presentazione della mostra antologica hanno partecipato il presidente dell’Ente Provincia, Cosimo Sibilia, l’assessore provinciale alla cultura, Giuseppe Del Mastro, il curatore della mostra, Modestino Romagnolo, il dirigente del settore cultura di Palazzo Caracciolo, Raffaele Della Fera, e il maestro Ettore de Conciliis.

L’evento, patrocinato dalla Provincia di Avellino, consegna alla platea irpina la sapiente ricerca della bellezza e la difesa della profondità dell’essere dell’artista noto per l’impegno internazionale nella difesa della natura come testimonianza sociale frutto di grande sensibilità con i ‘segni’ artistici che sono figli di una motivazione etica e della capacità di muovere il cuore.

Così lo storico, critico d’arte e saggista italiano Maurizio Calvesi sull’arte figurativa del de Conciliis: “Gli svariati temi di paesaggio si ripetono in momenti sempre rinnovati, di sottile ma intensa poesia, nel riprodursi inesauribile di una vocazione pittorica che si fa sempre più raffinata, raggiungendo altissimi livelli di qualità, risultati sensibili degni di essere catalogati nella storia della grande pittura”.

L’esposizione, che si aprirà sabato pomeriggio a partire dalle ore 17 presso i locali del Complesso monumentale del Carcere Borbonico, diventa occasione irripetibile per ammirare da vicino una selezione di opere dell’artista ‘convertito’ alla natura che rafforza il ponte ideale tra il ‘Murales della Pace’ della Chiesa di San Francesco (1965) e la ricerca della realtà nella sua variopinta trasformazione.
L’appuntamento è senza dubbio di prestigio e si avvale del contributo degli Enti istituzionali e pubblici e di un catalogo curato da Marina Pizziolo, critico e storico dell’arte.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here