Influenza A, Nunziata: “Inutili allarmismi, si ascoltino i medici”

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Solofra – Si è tenuto presso il salone maggiore di Palazzo Orsini un convegno finalizzato a diffondere le informazioni utili per proteggersi e contrastare la diffusione del virus influenzale A/H1N1. Relatore il professor Felice Nunziata, Primario di Pediatria del Presidio Ospedaliero “A. Landolfi” di Solofra. Una folta platea, composta per lo più da mamme è intervenuta all’incontro. Presenti il sindaco Guarino e gli assessori Antonio De Vita, Luigi Buonanno ed Orsola De Stefano. Per De Vita “il problema risulta complesso grazie alle troppe informazioni in giro che hanno il demerito di creare confusione”. Secondo Buonanno invece “Le cose che fanno più paura sono quelle di cui si ignorano le cause. Ecco il perché della riunione di questa sera: l’obiettivo è quello di fare chiarezza perché ci si fidi più dei dati oggettivi che dell’ informazione”. L’assessore De Stefano ha poi ricordato alla platea come “la mia curiosità e la mia preoccupazione, in qualità di mamma, sono uguali alle vostre”. Ha poi preso la parola Nunziata: “Difficile non allarmarsi quando si viene bombardati dalle notizie nel modo in cui le diffondo i giornali. Se su un giornale leggiamo ‘casi di morte per casi di virus A/H1N1’ e poi subito dopo che ‘non c’ è bisogno di preoccuparsi’, il risultato automatico è solo un gran caos. Bisogna per questo uniformarsi alla società scientifica che ha il compito di elaborare gruppi di studio e di suggerire i comportamenti più giusti da seguire. La paura di questo virus è nata la scorsa estate in Messico. Ora è scoppiata con anticipo a dispetto di quanto ci si attendeva (il picco era previsto per Natale). Per far funzionare il vaccino sul soggetto servono 20 giorni. Alla domanda su chi deve sottoporsi al vaccino il medico ha risposto: “Medici, forze armate e categorie a rischio (quelli cioè con asma grave e persistente, con emopatie, insufficienza renale cronica, distrofia muscolare, cardiopatici, diabetici gravi e donne incinte al secondo e terzo trimestre)”. Per il prof. Nunziata non c’è bisogno di chiudere le scuole perché si sortirebbe il solo risultato di aumentare la psicosi. “Basta farle arieggiare. L’influenza A/H1N1 risulta la seconda dopo quella stagionale. Il vero pericolo sorgerebbe solo se il virus muterà o diverrà aggressivo, circostanza questa che per il momento appare remota”.

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