Avellino – In calo gli infortuni sul lavoro in Irpinia. A rivelarlo è l’ultimo rapporto regionale dell’Inail relativo all’anno 2008. Nel corso dell’ultimo anno, sono stati 2756 gli incidenti denunciati in provincia di Avellino, il 5,1 per cento in meno rispetto al 2007.
I dati che provengono dalla nostra provincia sono in linea con quello che è l’andamento regionale, dove si registra una contrazione del numero degli infortuni sul lavoro pari al 4,6 per cento in meno rispetto all’anno precedente. Scendono anche gli episodi mortali, da 75 a 72.
A guidare la classifica dei morti sul lavoro è il capoluogo campano con 21 casi (8 in meno rispetto all’anno precedente), seguono la provincia salernitana con 19 decessi, Caserta con 10, Avellino con 7 e Benevento con 4.
STRANIERI – Sono stati 1107 gli infortuni che hanno coinvolto gli immigrati che lavorano nel territorio campano, 11 sono stati, invece, i casi mortali. La comunità più colpita è stata quella rumena con 165 incidenti e 4 decessi.
La provincia più rischiosa per gli immigrati è Salerno, dove sono stati registrati 384 casi (34,7 per cento del totale), seguono Napoli con 281 infortuni (25,3 per cento), Caserta (189 casi), Avellino (170) e Benevento (83).
A livello regionale, la maggior parte degli infortuni ha riguardato l’industria e servizi con 24270 incidenti, pari all’84,5 per cento del totale; 2095 casi sono avvenuti in agricoltura e 2354 hanno coinvolto i dipendenti dello Stato.
Il calo maggiore, pari al 14 per cento, è stato registrato nel settore manifatturiero. Numeri significativi sono stati registrati anche per il comparto delle costruzioni (- 9,7 per cento), dei trasporti e delle comunicazioni (- 8,2 per cento) e del commercio (- 4,5 per cento).
