Rugby – Prova incolore dei lupi: i vesponi pungono e vincono 27-0

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Castellammare di Stabia – Torna sulla terra l’Avellino Rugby che dopo il bell’esordio di Portici si era illuso di poter avvicinare l’olimpo dell’alta classifica. Sul sintetico di Castellammare arriva infatti una inequivocabile scoppola – 27-0 lo score – che smorza gli entusiasmi e, soprattutto, ricorda alla truppa biancoverde che di lavoro ce n’è ancora tanto da fare. Non è senz’altro il tempo dei processi, siamo appena alla seconda apparizione e permangono tutti i presupposti per una stagione di buon livello, ma è indispensabile quel quid in più da parte di tutti se davvero i biancoverdi vogliono andare oltre il compitino delle gare abbordabili. I vesponi erano un ottimo banco di prova in questo senso, una squadra che nelle passate annate si era dimostrata sempre superiore ai lupi, ma mai stellare. La netta sconfitta arrivata questa sera mantiene invece inalterate le distanze tra i due team e alla truppa di mister Rea – infuriato a fine gara per la prova incolore dei suoi – non resta altro che rimboccarsi le maniche e ricominciare subito a sudare in vista dei prossimi impegni.

CRONACA – Al Menti insolito fischio d’inizio alle 19.30, per una sfida in notturna che comincia all’insegna dei padroni di casa. Al settimo arrivano i primi tre punti delle vespe grazie ad un piazzato trasformato in seguito ad un fuorigioco fischiato ad Avellino. Al 18esimo invece c’è la prima meta, che non viene trasformata e fissa il momentaneo 8-0. Il XV avellinese non riesce a imporre il suo gioco, i gialloblu chiudono sistematicamente i varchi e così la prima frazione scorre via senza ulteriori sussulti. Solo nel finale Mernone e compagni riescono finalmente a minacciare gli stabiesi: l’ovale buono è sui piedi dell’apertura Rauseo che da posizione favorevole non riesce a mettere dentro il calcio che avrebbe riaperto la gara.
Nella ripresa non cambia l’inerzia: Wasps all’attacco e biancoverdi spesso in affanno. Le tre mete – al 50esimo, al 62esimo e al 78esimo (con due trasformazioni) – sono solo il logico effetto dei valori espressi sul rettangolo di gioco e fissano il definitivo 27-0 con i rugbisti irpini che non riescono mai ad impensierire gli avversari.

PASSO INDIETRO – La prova gagliarda contro il Vesuvio di due settimane fa è solo un lontano ricordo. Nel grigiore generale di questa sera non riesce a brillare la luce di nessun singolo, con Avellino che compie decisamente un passo indietro. Nella prossima gara contro l’Amatori Rugby Formia l’imperativo è vincere, per la classifica e per il morale ma anche, e non secondariamente, per dimostrare a tifosi e simpatizzanti che finalmente il lupo dell’ovale è maturo.

INCOGNITA CAMPO – Intanto in settimana il presidente Roca è chiamato a sciogliere i dubbi sul plesso che ospiterà i primi match interni dei lupi in attesa che sia pronto l’impianto di Parco Fenestrelle. Da Aiello del Sabato non è ancora arrivato l’ok per il locale campo in erba. Se la fumata dovesse essere nera con tutta probabilità i lupi ritorneranno a Borgo Ferrovia come già nella passata stagione. (di Eddy Tarantino)

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